
Montoya, ciao Barça. E' il terzino dell'Inter
Il club di Thohir ha in pugno lo spagnolo: firma in arrivo, sistemata la fascia destra
MILANO - Altri tre colpi prima del raduno di venerdì prossimo. E’ questo l’obiettivo dell’Inter, peraltro con ottime probabilità di riuscire a centrarlo. Imbula, infatti, è davvero dietro l’angolo e l’operazione potrebbe essere conclusa già nelle prossime ore. Prosegue anche la trattativa per Montoya, per il quale ieri sono stati fatti significativi passi avanti. Infine, per Zukanovic, nonostante il recente inserimento della Sampdoria, il club nerazzurro si sente al riparo da sorprese.
A MILANO NEL WEEK-END? - Come premesso, il fronte più caldo è quello con il Marsiglia. Tra le parti, infatti, non c’è più la necessità di nuovi incontri, si tratta soltanto di definire le modalità di pagamento e di scambiarsi l’ultima versione dei documenti come è già avvenuto ieri. Il club francese, tramite il suo profilo Twitter, ha annunciato imminenti comunicazioni ufficiali, che stando alle parole del presidente Labrune a “L’Equipe” dovrebbero presumibilmente riguardare Imbula: «E’ lui che vogliamo vendere, lo sanno tutti». Le cifre dell’operazione sono quelle già note, ovvero prestito annuale per un milione di euro e obbligo di riscatto fissato a 18. Il giocatore, invece, si è accordato per un quinquennale da 1,6 milioni a stagione più bonus: ieri si è allenato per il primo giorno con il resto del Marsiglia in Spagna a Figueras, ma potrebbe arrivare a Milano già nel week-end per sostenere le visite mediche, e quindi cominciare la nuova avventura con i compagni venerdì prossimo. Peraltro, l’arrivo del centrocampista francese fa felice anche la Nike, che l’ha appena aggiunto alla sua scuderia. Inevitabilmente scontento, invece, Felipe Melo, il cui agente ieri era a Milano nella vana speranza di portare avanti gli accordi già raggiunti.
SOLO DIRITTO - Anche per Montoya la svolta sembra imminente. L’Inter ha già posto le basi per una doppia intesa, con il Barcellona e con il giocatore, il cui agente ieri è stato nella sede di corso Vittorio Emanuele. Particolarmente vantaggiosa la formula del trasferimento, visto che Fassone e Ausilio hanno strappato un prestito biennale per 1,5 milioni di euro, con la facoltà di esercitare il diritto (e non l’obbligo) di riscatto per 6,5 milioni di euro. Al momento, il club catalano non ha previsto di inserire la famosa clausola di “recompra”. Decisivo, evidentemente, per agevolare l’accordo con il Barca, il placet di Montoya, che a sua volta ha detto sì ad un contratto quinquennale con la squadra nerazzurra.
Leggi l’articolo completo sul Corriere dello Sport-Stadio in edicola
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
