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Cairo al Napoli: «Pochi 12 milioni per Maksimovic»

Cairo al Napoli: «Pochi 12 milioni per Maksimovic»
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Il presidente del Torino: «È un'offerta non adeguata al valore del giocatore: è sempre più lontano dal club azzurro»

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sabato 15 agosto 2015 18:03

ROMA - Mercato, Lega, il futuro del Toro: Urbano Cairo tocca tanti temi caldi nell'intervista a Radio Rai. Maksimovic è uno di questi: «Se è sempre più vicino al Napoli? Assolutamente no. Potremmo dire, anzi, che è sempre più lontano. Noi abbiamo ricevuto un’offerta che non è certamente adeguata al valore del giocatore: 12 milioni più bonus. Non dico che sia offensiva, perché conosco e rispetto il valore del denaro, ma ribadisco che non è adeguata per le qualità di Nikola Maksimovic. Mi spiace per i tifosi napoletani, mi sono molto simpatici, ma non ci sono nemmeno le basi per parlarne. Romagnoli è passato dalla Roma al Milan per il doppio dell’offerta che abbiamo ricevuto, inoltre ormai siamo troppo vicini alla fine del mercato».

IL MERCATO DEL TORO - «Come è noto stiamo lavorando per completare una rosa che al 95% abbiamo già consegnato al nostro allenatore Ventura prima della partenza per il ritiro estivo. Ci manca un attaccante, stiamo valutando diversi profili, non faccio nomi anche per rispetto alle società che detengono i loro cartellini. Noi abbiamo quattro punte molto toste, Quagliarella e Maxi Lopex, Amauri e Martinez, ma numericamente vogliamo aggiungerne una. Promesse non ne faccio: un Presidente deve operare, non fare proclami. La volontà non è in discussione, dopodiché non dipende solo da me ma anche dalla disponibilità di chi deve cedere. Inoltre, e il mister Ventura è d’accordo con me, noi non cerchiamo un attaccante qualsiasi, ma un elemento che veda bene per noi e posso garantire che cercheremo in tutti i modi di acquistarlo. Il nostro obiettivo, nel giorno di Ferragosto, a due settimane dalla chiusura del calciomercato, è quello di confermare tutti i nostri calciatori: semmai, e mi ripeto, la volontà è quella di aggiungerne uno. Offerte clamorose? L’ho già detto, di fronte a proposte folli ci penseremmo, ma ora il nostro pensiero è quello di cominciare bene il campionato che per noi può essere molto importante».

DARMIAN - «Un anno fa lo dissi chiaramente a Matteo e al suo entourage: non ti posso cedere, in questo mercato controvoglia devo già privarmi di Immobile. E poi fu così anche con Cerci. Però a Matteo promisi: se tra un anno arriverà un’offerta importantissima per te e per noi, ti assicuro che ne terrò conto. Il Manchester United è una delle più grandi squadre al mondo, non me la sono sentita di tenerlo. E parlandone con Ventura ho trovato conforto: mi ha detto che il ragazzo meritava questa opportunità».

SQUADRA GIOVANE - «Abbiamo in rosa giovani di grandissime qualità, lavorando con Ventura possono diventare giocatori davvero importanti. Penso a Maksimovic, Bruno Peres, Jansson, Gaston Silva e Martinez, che erano già con noi; a Benassi, che abbiamo a tutti i costi voluto acquistare dall’Inter. E poi Baselli e Zappacosta, Ichazo, Acquah e Obi: tutti prospetti interessantissimi, che uniti ai compagni di squadra più esperti possono inserirsi al meglio nel Torino».

GLI ATTACCHI CONTRO LA LEGA - «Io non sono d’accordo. Se ci sono cose da dire, rilievi da fare, per questo c’è l’Assemblea. Se qualcuno ha qualcosa da obiettare lo deve fare in Consiglio di Lega. Queste iniziative servono solo a indebolire la Lega Calcio in un momento in cui invece dovremmo essere tutti uniti: parlare attraverso i giornali la ritengo una modalità poco utile, sono critiche disfattiste che servono a poco».

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