Napoli, l'agente di Insigne: «Può andar via, lo vogliono 3 club»

Andreotti, uno dei procuratori dell'attaccante, attacca il club azzurro: «Non ci sono piaciute certe risposte di De Laurentiis»
Napoli, l'agente di Insigne: «Può andar via, lo vogliono 3 club»© LaPresse
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NAPOLI - "Il Napoli non vuole cedere Lorenzo, ma il contratto che ci offrono non ci soddisfa, perché abbiamo proposte migliori. Sono tre i club che vogliono Lorenzo, e Giuntoli lo sa da aprile. Questi club fanno parte dei 12 più ricchi d'Europa e in questo momento li stiamo prendendo in seria considerazione". Lo ha detto Fabio Andreotti, uno degli agenti di Lorenzo Insigne, specificando che, "quando siamo stati a colloquio con De Laurentiis, non ci sono piaciute certe risposte".

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IL TOTTI DI NAPOLI - "De Laurentiis - ha detto Andreotti a Radio Crc - ha sempre decantato Lorenzo come il Totti di Napoli ma, nell'ultimo incontro, non ci sono piaciute certe sue risposte. A parlare di Totti a Roma e di Lorenzo a Napoli dobbiamo stare attenti, non dirlo per riempirci la bocca. Il cuore di Lorenzo vuole Napoli, ma abbiamo preso coscienza che il suo percorso a Napoli può finire. Lorenzo ha fatto una scelta di cuore, ma la vita professionale di un calciatore non è eterna. Quindi, la ragione di cuore va bene fino ad un certo punto. Bisogna fare un nuovo punto della situazione, adesso va valutato tutto attentamente".

L'IMMAGINE - "Quando i club importanti ti vogliono gratificare sotto l'aspetto economico, d'immagine e soprattutto di progetto vincente, quando ti fanno un contratto importante - aggiunge Andreotti - vuol dire che il progetto cresce e ti costruiscono la squadra intorno. Viceversa devi andare sul mercato. È questo il punto dolente con il Napoli. Sia pure a malincuore, ma ci sono club che stiamo prendendo in considerazione. Il Napoli non vuole cedere Lorenzo, ma il contratto che ci offrono non ci soddisfa, perché abbiamo proposte migliori".

LE OFFERTE DI APRILE - "Un anno fa - ha ricordato il manager del fantasista - non ci siamo seduti a trattare, perché dovevamo dimostrare con i fatti. La stagione scorsa Lorenzo ha dimostrato, che dopo Higuain, è stato il gioatore decisivo. Non è una questione di soldi, voglio sottolinearlo. Per noi è importante avere un contratto importante che significa anche un progetto importante. All'età di 19 anni un club inglese voleva Lorenzo ed era disposto a offrire cifre importanti, ma allertammo Marino che gli fece il contratto".

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