Juventus, ecco gli obiettivi: Ivanovic e poi Witsel

Nuove priorità dopo il ko a Marassi: torna attuale il serbo del Chelsea

Antonio Barillà
Antonio Barillà

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Pubblicato il 29.11.2016, 00:36 (Aggiornato il 29.11.2016, 09:51)

TORINO - Troppo brutta per essere vera. E’ la sola consolazione bianconera dopo Marassi. Tra certezze demolite e allarmi esagerati, classici d’un calcio sempre meno equilibrato, affiorano però indicazioni da non sottovalutare, spunti di riflessione importanti anche in chiave mercato.

Chiellini: «La sconfitta farà bene»

SCADENZA - La difesa, innanzitutto: adesso che l’assenza di Leonardo Bonucci si somma a quella di Andrea Barzagli, diventa lecito guardarsi intorno. La Juventus, intendiamoci, non si sente in difficoltà, conta su Daniele Rugani e Medhi Benatia, confida nel ritorno di Giorgio Chiellini e nelle attitudini difensive di Stephan Lichtsteiner e Patrice Evra, calcola che i due infortunati saranno pronti per gli ottavi di Champions, però se capiterà un’occasione proverà ad afferrarla. E un’occasione, giurano in Inghilterra, già la sta fiutando, visto che non perde di vista Branislav Ivanovic, prossimo alla scadenza e finito ai margini del Chelsea: l’idea è stata finora tiepida, anche in considerazione dei 32 anni del serbo, ma se dovesse servire un innesto d’esperienza a gennaio sarebbe difficile trovare di meglio. Non casualmente, oltre ai bianconeri, Ivanovic stuzzica Barcellona e West Ham.

(…)

RADAR - Sul fronte estero, la prima mossa sarà provare a strappare Axel Witsel allo Zenit con sei mesi d’anticipo rispetto alla scadenza del contratto, quando diventerà comunque bianconero: l’offerta è pronta, ma le precedenti bizze russe suggeriscono prudenza in corso Galileo Ferraris.

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