Juve, c’è l’idea Trippier. Rabiot ad oltranza

Sarri apprezza molto l’esterno del Tottenham, Paratici fa capire che sul francese la Juve è avanti
Juve, c’è l’idea Trippier. Rabiot ad oltranza
Alfredo Pedullà

TORINO - Maurizio Sarri non indirizza il mercato. Al massimo lo subisce, magari piacevolmente. Se gli chiedono, fa nomi e cognomi. Se non gli chiedono, meglio. Se spingono per avere almeno le caratteristiche ideali, il famoso identikit, meglio ancora. Le strategie Juve sono andate in rampa di lancio nelle numerose conversazioni private, prima che il Chelsea liberasse ufficialmente il Comandante. Alcune cose vanno chiarite, altre no.

Juve, Agnelli e Sarri a colloquio all'interno dello Stadium
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Juve, Agnelli e Sarri a colloquio all'interno dello Stadium

Juve-De Ligt: è il sogno ma è dura

DIFESA - Si chiama De Ligt, è il sogno di tutti, forse della Juve prima di altri. Ovvero prima che si muovessero, con un budget illimitato, Barcellona e Paris Saint-Germain, magari non in quest'ordine di... offerta. Chiaramente la Juve continuerà a sperare fino a quando avrà mezza chance, ma è dura. E così nascono altre tangenziali: la prima porta a Marquinhos, tuttavia non si tratta di un'autostrada a sei corsie, semplicemente perché il Psg non ha voglia di cederlo. Un'altra chiama in causa Joachim Andersen, il pallino principale di Giampaolo per il nuovo Milan, con il Tottenham che ha già cercato la Samp e l'ha circondata. E attenzione ai movimenti sulle fasce: Hysaj aspetta di capire se la Juve chiamerà (fin qui calma piatta); Emerson Palmieri piace sempre molto con l'automatico coinvolgimento nelle scelte definitive di uno tra Cancelo (oggi il più indiziato con il City alle costole) e Alex Sandro. Occhio a Trippier, apprezzato da Sarri nelle sfide al Tottenham. La Juve pensa al futuro e ha chiesto non poche informazioni (come il Milan) per Luca Pellegrini, il terzino sinistro classe 1999 in scadenza nel 2022 e che la Roma sacrificherebbe in presenza di una succulenta proposta.

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