Juve, è assalto a Chiesa: ecco l'offerta di Paratici

Bianconeri pronti all'offerta per portare a Torino l’esterno, valutato 50 millioni rispetto ai 70 chiesti da Commisso. Resta il nodo cessioni
© Roberto Bregani/Massimo Sestini

ROMA - Benvenuti all'ultima settimana di mercato, dove tutto può succedere. O forse niente. E all'ultima settimana di mercato si sono dati appuntamento in tanti, anche da diversi mesi. Un esempio per tutti, quello che può sconvolgere mezza serie A: l'operazione Federico Chiesa. Che rappresenta il pezzo forte di questi ultimi sette giorni, perché c'è chi sta provando in ogni modo a fargli posto (la Juve) e chi si è ormai rassegnato all'idea di doverlo vendere prima o poi (la Fiorentina). Insomma, può davvero succedere di tutto: anche che non succeda niente. Perché la Fiorentina ha comunque bisogno di affondare il colpo sul sostituto ideale e la Juve non è ancora riuscita a sbloccare quelle uscite necessarie per dare il via all'affondo finale.

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La strategia per Chiesa

La tavola, però, si sta apparecchiando. Una volta terminata la telenovela per il centravanti, con l'ultimatum scaduto per Edin Dzeko che ha dato il via al blitz per Alvaro Morata, in casa Juve è tornata di grande attualità l'operazione Chiesa. Continui, praticamente quotidiani, gli incontri o i contatti con Fali Ramadani, intermediario dell'operazione. Per quel che riguarda l'intesa con il giocatore è sufficiente rispolverare l’agreement di un anno fa, dato il contesto economico si potrebbe anche ritoccare verso il basso leggermente. Per Chiesa ci sarebbe un contratto da cinque anni a circa 4,5 milioni netti a stagione. L'offerta pronta a partire in direzione Firenze è poi l'unica che la Juve potrebbe permettersi in questa fase: un prestito con opzione di riscatto (diritto pronto a diventare obbligo a determinate condizioni, quasi automatiche) per un esborso complessivo intorno ai 50 milioni, a fronte di una valutazione che almeno in sede di dichiarazioni ufficiali ha sempre visto la Fiorentina non scendere dal muro dei 70 milioni ma che nei fatti potrebbe essere destinata a scendere sensibilmente.

Juve, le altre mosse di mercato

Tavola apparecchiata, ma ancora deserta. Perché la Juve prima di sedersi deve sbloccare tutta una serie di situazioni tutt'altro che facili. Per arrivare a Chiesa bisogna fargli spazio in rosa e soprattutto a bilancio. Se il nodo Sami Khedira (risoluzione del contratto) è destinato a sciogliersi a breve, non incidono troppo le eventuali partenze di Daniele Rugani (West Ham su tutte) o Mattia De Sciglio. Decisiva, al contrario, è la posizione di Douglas Costa. Senza la partenza del brasiliano, difficilmente la Juve potrà affondare su Chiesa: a questo sta lavorando la dirigenza bianconera, guardando all'estero, aprendo ora anche all'ultima opzione del prestito. E poi tenendo vive pure altre opzioni in entrata in varie zone del campo: non si molla Emerson Palmieri per la sinistra, si attende l'ok dell'Everton per riabbracciare Moise Kean, si controlla sullo sfondo la situazione di Joaquin Correa della Lazio. Tutto in prestito, eventualmente e se possibile. Ma in cima alla lista dei desideri resta lui, Chiesa. Fernando Llorente, invece, si starebbe proponendo, ma un suo clamoroso ritorno, fin qui, non trova grande sponda.

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