Miranda, dal titolo vinto in Cina al richiamo del San Paolo

Il difensore, 36 anni, ex Inter, gioca ora nello Jiangsu Suning ma ha nostalgia del Brasile: il suo contratto scade il 26 luglio
Miranda, dal titolo vinto in Cina al richiamo del San Paolo© EPA
Stefano Chioffi

Miranda è molto legato alla famiglia Zhang: un rapporto di stima nato in Italia, nell’Inter, che si è rafforzato in Cina. Il brasiliano è stato decisivo per la conquista del titolo da parte dello Jiangsu Suning, primo trionfo festeggiato nel calcio da Jindong e Steven Zhang. Ora si sta riposando qualche giorno con la sua famiglia a Curitiba, nello stato del Paraná. L’aria di casa sua gli manca. Ha 36 anni e comincia ad accarezzare l’ipotesi di tornare a giocare nel suo Paese, dopo un lungo giro del mondo: da Sochaux a Madrid, dove è stato a lungo uno dei generali del Cholo Simeone, fino a Milano e alla Cina. Con tredici presenze e un gol (all’Hebei), Miranda ha fatto la differenza nella fase più delicata della Super League.

Ha un contratto con lo Jiangsu Suning fino al 26 luglio del 2021. E il San Paolo, club in cui si è imposto, spinge per riportarlo allo stadio Morumbi, proprio come ha fatto con un altro dei suoi figli, Hernanes. Miranda deciderà il suo futuro con la famiglia Zhang, nel rispetto di un'amicizia a cui tiene. Il San Paolo sta attraversando una fase delicata a livello economico e conoscerà tra qualche giorno il nome del nuovo presidente: Julio Casares e Roberto Natel sono i due candidati in corsa.

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