Camavinga, il Psg e il Real lo cercano ma lui rinnova con il Rennes

Affetto e riconoscenza da parte del centrocampista, 18 anni, nei confronti del club che lo ha scoperto: contratto fino al 2023

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Stefano Chioffi

La lezione arriva da un ragazzo che è diventato maggiorenne da dieci giorni: si chiama Eduardo Camavinga, gioca nel Rennes, fa già parte della nazionale francese (due presenze e un gol all’Ucraina) e viene corteggiato da diversi mesi dal Real Madrid e dal Paris Saint Germain. E’ un mediano-regista che garantisce sostanza e qualità: è considerato una grande promessa e ha ricevuto offerte molto ricche, ma l’affetto e la riconoscenza per lui hanno un valore speciale. E così, in un calcio travolto dal Covid, Camavinga (nato il 10 novembre del 2002) ha dimostrato maturità e senso di responsabilità, anteponendo gli interessi del suo club a quelli personali: origini angolane e congolesi, un’infanzia complicata, il centrocampista ha voluto ricompensare il Rennes per le opportunità ricevute, accettando di prolungare il contratto in scadenza nel 2022 per un’altra stagione, fino al 2023.

Una mossa che ha spiazzato il Real e il Psg, perché ha restituito al Rennes forza e autonomia al tavolo delle trattative, senza obbligarlo più a scendere a patti con i suoi interlocutori per evitare il rischio di perdere presto il giocatore a parametro zero. Camavinga, nelle valutazioni del Rennes, costa cinquanta milioni. Treccioline alla Gullit, ritmo e tecnica, un metro e 82, tackle, dinamismo, 52 partite e due gol con la squadra rossonera. In Ligue 1 ha stregato tanti, compreso il ct Didier Deschamps. Ma a decidere il suo futuro sarà solo il presidente Nicolas Holveck. La scelta più corretta e giusta, secondo Camavinga: “Sono orgoglioso di piacere a tanti grandi club, però io nel Rennes sono felice”.

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