Lukaku, sfida all'ultimo euro: l’Inter dà battaglia e risponde alla Juve

I nerazzurri non accettano di farsi soffiare il centravanti, il piano è chiaro: superare l’offerta dei bianconeri
Lukaku, sfida all'ultimo euro: l’Inter dà battaglia e risponde alla Juve© LAPRESSE
Pietro Guadagno
4 min

MILANO - L’Inter non ci sta. Non accetta di farsi soffiare sotto il naso Lukaku. E soprattutto da una rivale come la Juventus. Viale Liberazione, insomma, è pronta a dare battaglia. Con una promessa, che sa tanto di dichiarazione di guerra: siamo pronti a mettere un euro in più rispetto a quanto sarà disposta ad offrire la Signora. Peraltro, agli occhi nerazzurri, poco conta che Big Rom abbia trovato una base d’intesa con il club bianconero. Per Marotta e Ausilio fanno testo le promesse del totem belga. Che ha garantito come, nei suoi desideri, ci sia solo il ritorno a Milano. Non a caso ha detto no ai 50 milioni di euro a stagione (bonus compresi) che gli aveva messo sotto il naso l’Al-Hilal. La partita, però, è tutta da giocare. Con la sensazione che proprio questa settimana potrebbe dare un indirizzo decisivo su come andrà a finire. Sempre che, come cominciano a sussurrare in Inghilterra, all’ultimo momento non entri in gioco il classico terzo incomodo, in grado di far saltare il banco. Si tratta, evidentemente, del Paris Saint - Germain: al momento, però, ancora non si registrano mosse concrete da Parigi, ferma restando la ricerca di un centravanti da dare a Luis Henrique.

Il Chelsea attende offerte per Lukaku

Al momento, però, al Chelsea non sono arrivate vere offerte, al di là di quella dell’Al-Hilal da 45 milioni più 5 di bonus. La Juventus ha garantito che è solo questione di giorni. L’Inter, invece, sta studiando il suo pacchetto, nella speranza di coprirsi il più possibile le spalle attraverso la cessione di Onana al Manchester United, argomento trattato a parte. Nel frattempo porta a casa 5 milioni dal River Plate per Colidio. Resta perlomeno complicato, se non impossibile, pensare che le due squadre italiane riescano a mettersi a livello dei sauditi. Da capire, allora, come si comporteranno i Blues, vale a dire se, volendo a tutti i costi liberarsi di Big Rom, accetteranno di incassare di meno, oppure se continueranno a fare muro.

Vlahovic, la chiave dell’affare Lukaku

Una delle tante variabili di questa vicenda è Vlahovic. Perché, a differenza dell’Inter, che ha un vuoto là davanti, la Juve invece deve fare spazio proprio attraverso la cessione del bomber serbo. Il piano dei bianconeri è di incassare una settantina di milioni, per poi destinarne una quarantina abbondante - i premi spesso e volentieri fanno la differenza, diventando la chiave per trovare la quadratura - al Chelsea. I movimenti attorno all’ex-Viola, però, non hanno ancora prodotto una vera svolta. E allora ecco che l’incastro giusto lo potrebbe offrire direttamente il Chelsea, a cui servirebbe una punta centrale. Come? Beh, con Vlahovic spedito a Londra e Lukaku pronto a sbarcare a Torino assieme a 25 milioni, alla Continassa sarebbero già pronti a stappare le bottiglie. Ad oggi, però, uno scenario del genere non ha ancora preso corpo. Ed, evidentemente, in casa nerazzurra si augurano che no accada mai. In viale Liberazione, infatti, l’auspicio è di riuscire a cavarsela con un’operazione da complessivi 35 milioni: 30 per l’acquisto del cartellino, preferibilmente suddivisi tra il prestito oneroso iniziale e il riscatto obbligatorio tra un anno, e gli altri 5 come premi. A fare da ago della bilancia saranno i piani di Lukaku. Se continuerà ad opporsi all’esilio dorato dell’Al-Hilal - da sottolineare che la sua agenzia, la Roc Nation, è diventata partner della Serie A - i Blues probabilmente finiranno per cedere, lasciandolo partire per l’Italia, accettando un incasso inferiore. Visto che finirebbe per essere soltanto un costosissimo e pressoché inutile esubero.

Bisseck è sbarcato a Milano

Intanto, ieri sera è atterrato a Milano Bisseck, il nuovo difensore messo a disposizione di Inzaghi. Oggi sosterrà le visite mediche e metterà la firma su un contratto quinquennale. L’Inter farà un ultimo tentativo per trasformare l’operazione in prestito con obbligo di riscatto, altrimenti pagherà la clausola da 7 milioni.


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