Calciomercato salvezza, dalla rivoluzione Fiorentina agli esami Genoa e Cagliari: tutte le trattative della zona bassa della classifica di Serie A
Probabile rivoluzione a Firenze, iniziando da un ribaltone della difesa. Dal Cagliari al Pisa: previsti dei rinnovamenti ma senza stravolgere le squadre attuali che lottano per la salvezza in Serie A. A Pisacane mediani ed esterni, Pellegrino ha bisogno di un partner, la priorità di Corvino è sfoltire la rosa, a Gilardino occorre un rinforzo in attacco, il Sassuolo deve evitare le partenze mentre il Genoa di De Rossi è sotto esame. Scopriamo punto per punto le prossime mosse di calciomercato dei club.
LA CLASSIFICA COMPLETA DI SERIE A
Cagliari, 18 punti
Per certi versi, il Cagliari è una rarità nella zona bassa della classifica. A parte la continuità di rendimento che l’ha portato al quattordicesimo posto con 18 punti in 17 partite (se la media restasse questa raggiungerebbe la salvezza con due o tre giornate d’anticipo), ha una considerevole forza in attacco, decisamente superiore a quella di tutte le sue rivali. Con diciannove gol, tanto per dare un’idea solo uno in meno della Roma che è quarta, è il decimo attacco del campionato. La caratteristica è che non ha un cannoniere vero, ma sono tanti, ben undici, i cagliaritani che hanno messo il loro nome sul tabellino dei marcatori: è il segnale più chiaro di un collettivo che funziona. Non solo, con la crescita del turco Kiliçsoi, davanti il Cagliari può stare tranquillo, nonostante l’assenza di Belotti, il cui rientro è previsto nel finale della stagione. Le necessità di Pisacane sono in altri reparti, a centrocampo e sugli esterni. È chiaro che servirà qualche cessione per poter mettere le mani sui giocatori utili al potenziamento dell’organico, ma la serenità che trasmette oggi la classifica sarà d’aiuto alla dirigenza del club sardo.
Parma, 17 punti
Come al Lecce, come al Pisa, come tutte le squadre che hanno nella salvezza l’obiettivo principale, anche al Parma manca qualcosa in attacco. E questo nonostante Cuesta si ritrovi con uno dei più interessanti centravanti della Serie A. In fondo alla classifica e fra gli attaccanti, Mateo Pellegrino insieme al fiorentino Kean e al veronese Orban è il miglior marcatore con 4 gol. Questo significa che l’argentino, da solo, ha segnato quasi la metà delle reti di tutto il Parma (11). Ha bisogno di un partner di livello, questo ragazzone è capace di battersi da solo anche in mezzo alle difese più rocciose, ma pure uno della sua stazza va sostenuto. Cuesta punta il gioco sulle ali che però in questa stagione hanno fatto poco, appena un gol Benedyczak, zero Ondrejka e Almqvist. E’ sugli esterni che il Parma deve migliorare. La società è alla ricerca anche di un terzino di fascia destra, il nome di Birindelli riscuote molti consensi. Con 17 punti in sedici giornate, e con cinque di vantaggio sulla zona-retrocessione (Verona, terz’ultimo), il club emiliano può gestire con una certa serenità le operazioni di questo mercato, ma qualcosa di più e di meglio deve fare, anche in mezzo al campo, per dare un aiuto a Keita e a Bernabè.
