La Roma su Wolfe: c'è l'offerta. Abraham riscattato: tutte le cifre
Si chiama Wolfe e ha una “e” di troppo rispetto al personaggio cult che in Pulp Fiction si vantava di risolvere problemi. Di mestiere lui fa il terzino ed è il ragazzo, 23 anni, sul quale la Roma ha deciso di puntare con convinzione per la fascia sinistra, mentre Massara non molla neppure per gli altri due reparti che il suo allenatore gli ha chiesto di rinforzare: l’attacco e la difesa. Per David Møller Wolfe, norvegese del Wolverhampton che effettivamente qualche problema lo risolverebbe, la Roma ha presentato un’offerta da 10 milioni per l’acquisto a titolo definitivo. Gli inglesi ne chiedono almeno 15 e non sembrano così convinti di lasciarlo partire a gennaio. Ma come si dice, ogni cosa ha un prezzo. Soprattutto in un mercato anomalo come quello di gennaio. L’alternativa è Methalie, diciannovenne del Tolosa. L’ex Atalanta Ruggeri resta invece una suggestione intrigante ma complessa, soprattutto perché Simeone all’Atletico lo sta impiegando con continuità da titolare.
Tesoretto inaspettato
Dicevamo dell’anomalia del mercato invernale: beh, ieri ad esempio la Roma ha scoperto di avere 13 milioni in più in cassa. Una cifra non prevista, generata dalla decisione del Besiktas di riscattare subito Abraham per girarlo all’Aston Villa, la squadra che ha venduto alla Roma il centravanti Malen. Con quei soldi, i giallorossi vorrebbero chiudere subito per il terzino, così da dare il via libera a Tsimikas, atteso a Liverpool da un rientro anticipato dal prestito. L’acquisto di un esterno di fascia non è soltanto un vezzo generato dall’insoddisfazione per il rendimento del greco. Per Gasp sarebbe un investimento sul futuro, visto che il tecnico si sta ormai rassegnando all’idea di perdere a giugno Celik, il terzino inamovibile. Angeliño, poi, non ha ancora l’ok dei medici per giocare.
Un giusto mix tra big e giovani
Anche se il rendimento di Ghilardi è in crescita, Hermoso può rientrare prima dall’infortunio e Ziolkowski sta evolvendo, l’acquisto di un difensore resta un’altra esigenza. Che però la società potrebbe anche rimandare a giugno. Puntellare l’attacco, invece, resta una priorità. Gasperini ha già fatto debuttare Venturino, però considera l’ex Genoa un calciatore tutto da plasmare. «Avremo una Primavera fortissima», ha scherzato domenica sera, facendo riferimento a tutti gli Under 23 che la società sta prendendo. Come ha già spiegato pubblicamente, Gasp vorrebbe 15 o 16 calciatori di alto livello (alla Mancini, Koné e Soulé, per intenderci), più una decina di giovani (in stile Ghilardi, Pisilli e Venturino) da far crescere alle loro spalle, così da non rendere drammatica l’eventuale cessione di un big per realizzare delle plusvalenze. Ecco perché sarebbe soddisfatto dell’arrivo di Carrasco dall’Al-Shabab, il quale resta in attesa dell’ok al prestito della società araba. La Roma preferirebbe non pagare il cartellino del belga, visti i 32 anni e la filosofia ormai consolidata dei Friedkin, che preferiscono investire sui calciatori Under 25. Non a caso, il nome di Sauer, classe 2005 del Feyenoord, resta caldo; e con lui, pure quello di Tel, suo coetaneo del Tottenham.
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