Salvate il soldato Chiesa: più dei soldi, ci vuole coraggio

Nel Liverpool che verrà l'esterno azzurro avrà ancora meno spazio e per lui potrebbe essere il momento giusto di tornare in Serie A: i dettagli
Cristiano Gatti
4 min

Chiesa chi? Mario, quello di Mani Pulite? C’è poco da ridere, ormai c’è chi fatica davvero a ricordare, poi una pacca in fronte, ma certo, Federico, il talento purissimo che ci ha fatto vincere (quasi) da solo gli Europei del 2021, l’ultima volta dell’Italia in delirio e degli italiani nelle fontane. Lui, andato via dalla Juve due anni fa, sbianchettato da Thiago Motta e dal suo famoso progetto, prelevato dal Liverpool per una seconda vita di livello mondiale, salvo complicazioni.

Chiesa in uscita dal Liverpool

Le complicazioni sono arrivate una dietro l’altra, e siamo puntoeacapo. Chiesa oggetto misterioso, Chiesa in mezzo alla nebbia, in cerca di un nuovo rilancio. Ancora in tempo, ma neanche tanto. A ottobre compirà 29 anni, non ha esattamente tutta una vita davanti: avrebbe una terza possibilità, se gliela dessero, ma non sembra proprio che gliela darà il nuovo Liverpool. A dispetto del contratto (fino al 2028), diventa quella che banalmente viene definita occasione di mercato. Il Liverpool non si incatenerà ai termosifoni per trattenerlo, lui in tanti modi ha fatto capire che neppure s’incatenerà per restare, l’Italia è in fase di profonda ristrutturazione, con tanto di propositi per il recupero del nostro patrimonio autoctono: sembra proprio il momento di riportarlo a casa.

 

 

Un talento da riportare a casa

Chiesa chi? Proprio lui, quello che per diverse estati è diventato uomo-mercato, per quanto discusso come incostante e persino cascatore (citofonare Gasperini), comunque riconosciuto come uno degli ultimi talenti italiani. Quello di cui si sono perse le tracce e tante volte persino la memoria. A.A.A., acquirente cercasi, solo interessati veri, esclusi perditempo. Più dei soldi, serve un po’ di fantasia e certo anche un minimo di coraggio. Non sta scritto da nessuna parte che Chiesa tornerà ad essere quel Chiesa, certo no. Ma con la fatica che si percepisce in giro nel trovare ancora qualche pezzo buono, Chiesa è una scommessa possibile. Non si può ripartire dalla riscoperta dei giocatori italiani senza considerarlo. Ricollocato in un habitat che gli trasmetta serenità e sicurezza, può essere un altro Chiesa, il Chiesa di prima. In ogni caso, dimenticarlo da qualche parte non è più un lusso che ci possiamo permettere. Non adesso, in questa epoca storica che ci vede nella parte di Sordi e Totò, patetica nobiltà con le pezze al sedere. Per quanto i Chiesa possano risultare incognite, non abbiamo titoli per fare gli schizzinosi.

Salvate il soldato fede

Salvate il soldato Fede. Riportatelo a casa. Certo lui è il primo a dover aiutare l’Italia ad aiutarlo, magari moderando le pretese, magari rimettendosi in gioco tutti i giorni negli allenamenti, come fossero gli inizi di un nuovo inizio. A una certa età, dopo tanta vita, è il momento di inventarsi un nuovo ruolo, non sulla fascia, non dieci metri più avanti o più indietro: il ruolo universale del campione che ha capito.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato