Immobile al Bologna, si tratta con il Besiktas per sciogliere i “nodi di Ciro”
BOLOGNA - È stata una giornata di attesa, perché il Bologna, una volta chiarita la sua posizione, non può far altro che continuare ad aspettare che riesca il tentativo dell'agente di Ciro Immobile di liberarlo a zero dal Besiktas. Giusto l'estate scorsa la società turca ha speso circa 3 milioni di euro per acquistare dalla Lazio il cartellino dell'attaccante Campione d'Europa con l'Italia del Ct Roberto Mancini e adesso ad un anno dalla scadenza del biennale deve convincersi a rinunciare, senza nessun indennizzo economico, ad un giocatore che in questa stagione ha segnato 19 gol, 15 dei quali nel campionato turco. Un obiettivo apparso da subito difficile, ma non impossibile tanto che il Besiktas sta cercando sul mercato un sostituto, dimostrando di non essere totalmente irremovibile sulla sua posizione e di ascoltare la voce di Immobile che vorrebbe tornare in serie A.
Lo stipendio di Immobile
Ma c'è di più. Alessandro Moggi, agente dell'attaccante, sta lavorando anche per far quadrare i conti dell'operazione dal punto di vista dello stipendio di Immobile. A Casteldebole ci sono dei parametri da rispettare. E oltre che per una questione economica, perché c'è un equilibrio da preservare all'interno dello spogliatoio. L'ingaggio di un calciatore, anche se di uno che è stato più volte capocannoniere in serie A, non può essere di molto superiore a quello dei leader della squadra rossoblù. Per questo il Bologna sembra disposto a dare a Immobile una cifra, tra parte fissa e bonus legati a rendimento e presenze, attorno ai 2 milioni di euro. Per l'attaccante che ha un altro anno di contratto con il Besiktas a circa 6 milioni di euro sarebbe una riduzione significativa ed è per questo che il suo agente, già nei giorni scorsi, ha iniziato a trattare con i dirigenti della società turca per ottenere anche una buonuscita. Giovanni Sartori e Marco Di Vaio attendono sviluppi, novità, perché il loro gradimento nei confronti del bomber 35enne lo hanno già manifestato al giocatore e al suo entourage.
I tempi della trattativa
L'obiettivo di Alessandro Moggi resta quello di non far dilatare troppo i tempi perché altrimenti l'attaccante sarebbe costretto a presentarsi in Turchia per il raduno dell'1 luglio e poi per il ritiro del Besiktas che ha già in agenda un paio di amichevoli nella prima metà del prossimo mese. Idealmente si cercherà, dunque, l'accordo di separazione entro l'inizio della prossima settimana. Immobile, che è seguito non solo dal club rossoblù, ha voglia di tornare in patria e con la sua esperienza potrebbe dare una grande mano al reparto d'attacco del Bologna che la prossima stagione dovrà confrontarsi, oltre che con il campionato di serie A e la Coppa Italia, anche in Supercoppa italiana e in Europa League. Certo, Immobile dovrà accettare di non essere titolare inamovibile. A 35 anni sarebbe azzardato pensare di pretenderlo. Ma il suo contributo alla squadra rossoblù potrebbe essere davvero prezioso, perché offrirebbe a Vincenzo Italiano caratteristiche diverse da quelle di Castro e anche di Dallinga. Prima di poter fare queste valutazioni si dovrà però aspettare che l'attaccante si liberi dal sua attuale contratto e poi ne firmi uno nuovo, si sta ipotizzando un 1+1, con il Bologna. Ed è anche per questo che Sartori e Di Vaio stanno continuando a valutare altri profili.
