© LAPRESSE Sogno Nico Paz, l’Inter è in prima fila per piazzare il grande colpo
Quaranta milioni di euro. È questo il disavanzo concesso per il mercato al trio Marotta-Ausilio-Baccin. Ovviamente, va aggiunto il ricavato delle uscite, destinato ad aumentare le “munizioni” a disposizione. Confermato, dunque, che non ci sarà l’esigenza di sistemare i conti attraverso le cessioni. Il club ha raggiunto una sua stabilità e sostenibilità. D’altro canto, però, non si potrà prescindere dal cosiddetto player-trading, ottenendo il massimo possibile da chi verrà venduto.
Nico Paz torna al Real e l'Inter rimane alla finestra
Fatta questa dovuta premessa, l’Inter continua a coltivare il sogno Nico Paz. Serviranno molteplici e complicati incastri. Oltre, probabilmente, ad una concessione supplementare di Oaktree: tutt’altro che da escludere nella prospettiva, già emersa, di mettere a segno un colpo che non sia soltanto tecnico ma anche mediatico. In ogni caso, viale Liberazione resta vigile su questo fronte. L’argentino è destinato a lasciare il Como e a tornare al Real Madrid quest’estate. E il suo desiderio è quello di rimanerci. Attenzione, però, ai movimenti di Florentino Perez, visto che la dotazione di gioielli nel reparto offensivo è straordinaria. Insomma, qualcuno potrebbe essere sacrificato, magari continuando a mantenerne il controllo. Ebbene, il club nerazzurro si augura che sia proprio Nico Paz. E, a quel punto, si farà trovare pronta per tentare l’assalto.
Il piano di mercato dell'Inter
Allargando il discorso, il piano per quest’estate resta quello di aggiungere alcuni titolari e qualche giovane in un organico che vedrà salutare quasi tutti i giocatori in scadenza - per De Vrij è pronto un rinnovo al ribasso, da capire se accetterà - e che ha la necessità di un importante e corposo ricambio. Servirà anche un pizzico di fantasia, come spesso è accaduto in passato, nel trovare formule vantaggiose. A tal proposito, non è un caso che, per Muharemovic, con il Sassuolo si stia lavorando, al di là della valutazione di 25 milioni per il cartellino, per un prestito oneroso con diritto di riscatto condizionato. In neroverde, peraltro, dovrebbe finire un giovane con cui coprire in parte o totalmente il costo del prestito.
Le uscite dell'Inter
In merito alle uscite, il nome principale non può che essere quello di Frattesi. Stavolta è davvero impossibile che resti: fondamentale, piuttosto, capitalizzare al massimo il suo addio. Si valuteranno anche le offerte per Luis Henrique e Diouf, elementi per cui l’interesse dall’estero non manca. In bilico pure il futuro di Dumfries, che ha una clausola di uscita per 25 milioni. Ma si capirà soltanto più avanti se l’olandese farà davvero le valigie. Tutti questi potenziali movimenti basteranno per raggiungere anche i vari Konè della Roma e Diaby dell’Al-Ittihad, giusto per fare due nomi già nel mirino nerazzurro? È ancora presto per dare una risposta a tale quesito. La certezza è che la dirigenza nerazzurra vuole tenere alta l'asticella del prossimo mercato, per continuare ad essere competitivi in Italia e per tornare ad esserlo in Europa.
