Frattesi, Luis Henrique e Stankovic jr: ecco il tesoretto Inter

Le risorse da aggiungere ai 45 di Oaktree. Sul figlio di Dejan la piazza è un po’ divisa
Daniele Vitiello
4 min

Quanto spenderà l’Inter sul mercato la prossima estate? Il tema sembra incuriosire i tifosi in questi giorni, considerando le diverse operazioni che dovranno fare i nerazzurri in entrata anche per far fronte agli addii a parametro zero che stanno per delinearsi e i nomi che già iniziano a circolare. La cifra che Marotta e Ausilio potranno impiegare, come noto, dipenderà da una somma: al margine che la proprietà avrà intenzione di affidare alla dirigenza andrà, infatti, aggiunto tutto ciò che in viale della Liberazione saranno in grado di ricavare dalle cessioni. Torna quindi d’attualità il famigerato ‘tesoretto’, in base al quale si riuscirà a calibrare meglio l’ambizione dei prossimi mesi in sede di trattativa. Anche se poi il budget dipenderà anche da operazioni minori, tre, tra i diversi fascicoli che affollano la scrivania del direttore sportivo nerazzurro, sembrano quelli destinati a portare maggiori ricavi.

 

 

Inter, Frattesi e Luis Enrique in uscita

Il primo è quello di Davide Frattesi, la cui partenza già nelle prossime settimane sarebbe tutt’altro che un colpo di scena. L’ex Roma è ormai al capolinea della sua avventura e cercherà nuovi stimoli altrove. L’Inter è convinta che, nonostante l’ultima stagione non abbia regalato alcun sussulto, il cartellino del giocatore mantenga comunque un certo valore: la base d’asta per lui per i Campioni d’Italia sarebbe di circa 30 milioni, in attesa di capire chi si farà avanti. La stessa cifra era stata offerta a gennaio dal Bournemouth per Luis Henrique, altro nome sulla lista dei possibili partenti: l’Inter, che aveva deciso di trattenerlo per mancanza di alternative, davanti alla stessa offerta sarebbe ora in condizione di lasciarlo partire senza rimpianti.

 

 

Le sirene della Premier per Stankovic jr

L’altro nome su cui fare grande attenzione divide senz’altro l’ambiente nerazzurro. Si tratta di Aleksandar Stankovic, fresco campione di Belgio. Il figlio di Deki sarà sicuramente riscattato dall’Inter, pronta a versare 23 milioni nelle casse del Bruges (l’impatto a bilancio però sarà appena di 13 milioni, sottraendo i circa 10 già incassati un anno fa e non contabilizzati), ma la sua permanenza a Milano è tutt’altro che scontata. Le sirene dalla Premier League si stanno già facendo sentire: si è fatto vivo il Brentford, ma l’Inter ha la forte sensazione che anche altri club inglesi busseranno tra non molto. Valore di mercato: 40 milioni di euro. Come detto, la questione divide l’ambiente. C’è chi tratterrebbe a prescindere da tutto il ragazzo, per il cognome che porta, e chi invece accetterebbe il sacrificio ma solo a patto di un conseguente investimento più importante in entrata. In totale l’Inter, dovesse riuscire a rispettare la tabella che si è prefissata, si garantirebbe solo da questi tre affari una novantina di milioni (al netto della recompra di Stankovic), a cui aggiungere il budget messo a disposizione da Oaktree che sarà almeno pari ai circa 45 milioni dell’anno scorso. Totale 135-140 milioni. Niente male come base di partenza.


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