Inter su Ruben Dias: così può arrivare un colpo top per Chivu

In caso di addio di Bisseck possibile colpo in difesa per i nerazzurri, che pensano al portoghese e a un affare in stile Akanji con il Manchester City: i dettagli
Pietro Guadagno
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Al Bayern piace Bisseck. L’indiscrezione ormai rimbalza in tutta la Germania. Con l’Inter, però, il club bavarese non si è fatto avanti. Potrebbe farlo a breve, evidentemente, tenuto conto che siamo appena alla fine di maggio. E, per di più, il difensore tedesco non sarà nemmeno “distratto” dal Mondiale, non essendo stato convocato dal ct Nagelsmann. Tutto ciò, però, non significa che il club nerazzurro non sia pronto ad affrontare la situazione. Tutto il contrario, in viale Liberazione c’è piena consapevolezza che, dopo la stagione appena conclusa, nella quale insieme a prendersi il posto da titolare, ma ha certamente alzato il suo livello, Bisseck avrebbe attirato l’attenzione. E non solo di club non di primissimo piano come il Crystal Palace lo scorso agosto.

 

 

Inter, idea Ruben Dias se parte Bisseck

Cosa significa, però, che l’Inter non solo non sia preoccupata, ma abbia anche una sorta di piano? Innanzitutto seppur non incedibile, la quotazione di Bisseck ha ormai superato i 40 milioni. Sotto certe cifre, dunque, non c’è proprio la disponibilità ad ascoltare. Se l’asticella sarà già alta, invece, certi ragionamenti si potranno fare. Con la condizione imprescindibile che il ricavato di un’eventuale vendita permetta di portare alla corte di Chivu un sostituto non solo adeguato, ma che possa anche dare l’opportunità di un salto di qualità. Se Bisseck, infatti, con i suoi 26 anni da compiere il prossimo 29 novembre, è un giocatore ancora nella sua fase di crescita, chi, nel caso, prenderà il suo posto dovrà essere un difensore top. E c’è un nome in particolare che stuzzicherebbe l’Inter più di tutti: Ruben Dias del Manchester City.

 

 

Con il City c'è il preceedente di Akanji

Evidentemente, si tratterebbe di un vero e proprio colpaccio, che, per essere messo a segno, obbligherebbe ad aggiungere un altro gruzzoletto di milioni al potenziale incasso per Bisseck. Non è uno scenario impossibile, perché in Inghilterra si dice che il City stia pianificando qualche cambiamento, anche al di là dell’avvicendamento in panchina tra Guardiola e Maresca. E questa sorta di ricambio generazionale potrebbe coinvolgere pure Ruben Dias, 29 anni toccati a maggio e reduce da una stagione con qualche acciacco e qualche panchina. Ad alimentare le speranza nerazzurre c’è anche il precedente di Akanji, lasciato andare un anno fa con una formula assolutamente vantaggiosa: prestito con diritto di riscatto condizionato, che la vittoria dello scudetto e le presenze ben oltre il 50% hanno trasformato in obbligo. Alla fine il cartellino dello svizzero è costato una quindicina di milioni e anche il suo ingaggio non è di quello spropositati: 3,5 milioni a stagione più bonus.

 

 

Le potenziali cifre dell'operazione Ruben Dias

Per Ruben Dias i numeri sarebbero inevitabilmente diversi. Sia per il cartellino (non meno di 50 milioni) sia per lo stipendio (ora ne guadagna poco più di 6 all’anno). Non impossibili, però, in ragione pure dell’impatto che potrebbe avere. Come si può intuire, è tutto ancora in una fase che si può definire embrionale. Ma è in ogni caso un segnale di come l’Inter sia ormai abituata a pensare in grande e che la linea sia quella del mix tra giovani (Palestra l’esempio) ed esperti (Ruben Dias appunto), come ribadito più volte da Marotta.


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