L’Inter vuole il grande colpo: è ossessione Palestra. Ma la richiesta dell’Atalanta è altissima
Un ultimo sforzo. È quello che deve compiere l’Inter per portare Palestra alla Pinetina. Nelle ultime ore si sono moltiplicati i confronti interni al club nerazzurro. La base di partenza è che c’è perfetta e assoluta identità di vedute sul fatto che l’esterno sia una priorità assoluta per la prossima stagione. Volendo sintetizzare: deve arrivare a tutti i costi, per il suo valore, ma anche per sostituire un elemento del peso di Dumfries. Il problema è trovare la chiave e gli argomenti giusti per raggiungere un’intesa con l’Atalanta. Che, come già emerso, non ha chiuso la porta all’uscita dell’azzurro. Ha “sparato” alto, però, fissando il prezzo per Palestra a 53 milioni. L’Inter, finora, si è spinta a 42 più bonus ed è chiaro che occorrerà un rilancio.
Inter, Palestra primo grande colpo
Già, me come deve avvenire? È di questo che si sta dibattendo nelle stanze di viale Liberazione. Con diretto coinvolgimento di Oaktree, peraltro. Già perché è dalla proprietà che deve arrivare il via libera definitivo per alzare la posta. Palestra sarebbe il primo grande colpo del fondo americano, da quando ha assunto il controllo del club nerazzurro. Ed è una mossa che la stessa Oaktree accarezza da diverso tempo. La scorsa estate, erano andati a vuoto gli assalti a Lookman e Koné. Ma, ad un certo punto, proprio su input della proprietà era pure circolato il nome di Nico Willimas, come esempio di colpo grosso, di impatto tecnico ed economico. Evidentemente, ad oggi, Palestra non è paragonabile allo spagnolo. Ma ha tutte le potenzialità per diventare qualcosa di simile. E, con i suoi 21 anni di età, sarebbe un punto di forza per almeno un paio di lustri.
Preferenza Palestra
Ieri, tra Assemblea di Lega e compilazione del calendario, poteva essere l’occasione per un nuovo contatto tra Marotta e Percassi. Invece, quest’ultimo ha scelto di evitare la trasferta a Parma. Stando agli ultimi rumors, però, un confronto tra i due sarebbe effettivamente in agenda per questo weekend: magari non necessariamente a Milano, ma in una location più riservata. «Siamo in una fase preliminare. Non nascondo che Palestra farebbe piacere a tanti club europei, tra cui l'Inter», non si è sbilanciato il presidente nerazzurro, il cui obiettivo, ovviamente, è quello di far abbassare le richieste della controparte. Una delle “leve” su cui fare forza è la preferenza di Palestra per la squadra di Chivu. La società di viale Liberazione ha lavorato anche su questo fronte in questi giorni, sfruttando il fatto che il giocatore, in questo momento, non si vede all’estero, ma preferisce restare in Italia.
Scenari
A proposito di rilancio, è chiaro che l’Inter dovrà mettere sul tavolo qualche milione in più. Tutto da capire, però, se ci sarà margine per restare sotto quota 50. Plausibile che anche i bonus faranno la differenza nella partita. E occhio pure alle eventuali contropartite tecniche. Inizialmente c’era stata l’idea di un coinvolgimento di Frattesi, ma non sarà così. Il centrocampista, che piace a Sarri, nel caso, farà parte di un discorso a parte. Il nome più concreto, come già emerso, è quello del giovane Cocchi, appena passato nella scuderia di Lucci, lo stesso procuratore di Palestra. Anche questo potrebbe essere un segnale…
