Da Solet a Jones: tutte le idee per il mercato dell’Inter. E intanto Acerbi e De Vrij...

Il centrale dell’Udinese è il favorito e piace per la duttilità. A centrocampo tutto sul giocatore del Liverpool: è più funzionale al piano tattico e costa anche meno di Koné
Daniele Vitiello
4 min

MILANO - I dialoghi tra i due club non sono ancora partiti, ma l’asse è pronto a scaldarsi. Inter e Udinese, per stessa ammissione dei diretti interessati, possono contare su un ottimo rapporto, per cui non dovrebbe essere complicato alla fine trovare un accordo per il trasferimento di Oumar Solet. Ausilio ha il numero dei dirigenti friulani e presto farà squillare il loro telefono. Muharemovic e altri profili hanno perso quota col passare delle settimane, lasciando spazio al difensore bianconero in cima alla lista di gradimento dei Campioni d’Italia: il sentimento è corrisposto e alla fine potrebbe fare la differenza in una trattativa che - da Udine tengono a precisarlo - al momento non è in piedi. Lo sarà presto, perché anche nell’ultimo incontro in sede tutti si sono trovati d’accordo sulle qualità del centrale, già mostrate tra l’altro proprio a San Siro all’inizio dello scorso campionato, quando la squadra di Runjaic si impose a Milano contro i nerazzurri.  

La duttilità di Solet

Ciò che più rende il profilo interessante è la capacità di disimpegnarsi senza problemi in tutte e tre le caselle del fronte difensivo. Sarebbe un acquisto pronto a valere per tre, anche per l’abilità di giocare a piede invertito. Ma non solo: per carattere, tecnica e rapidità racchiude proprio tutto ciò di cui Chivu ha bisogno per agevolare ancora di più la metamorfosi dell’Inter verso il calcio del futuro. L’Inter, che di sicuro farà a meno di Acerbi e Darmian, in attesa di capire cosa accadrà sul fronte De Vrij con il rinnovo eventualmente ancora da perfezionare, ha bisogno di un giocatore pronto: in viale della Liberazione sono convinti che il francese lo sia, anche perché conosce ormai bene il campionato. L’intesa tra Ausilio e l’entourage del calciatore c’è già per un quinquennale a poco più di due milioni netti, così come anche la sensazione che alla fine trovare la quadra con l’Udinese non sarà impossibile. Il punto di caduta tra domanda e offerta potrebbe arrivare a circa 25 milioni, magari attraverso la formula di un prestito con obbligo di riscatto.  

Obiettivo Jones

Serviranno più o meno gli stessi soldi che l’Inter ha intenzione di investire per il rinforzo individuato in mediana: Curtis Jones, con contratto in scadenza nel 2027, è valutato dal Liverpool circa 30 milioni. Ausilio, che ne ha già messi sul piatto 20, ha già pronto un rilancio per strappare il sì dei Reds. Anche il suo è un nome che mette d’accordo tutti. Ed è per questo motivo che l’Inter è tornata alla carica sull’inglese, dopo aver accarezzato l’idea di portarlo in Italia già a gennaio.  
A fargli spazio dovrebbe essere Davide Frattesi, principale indiziato a lasciare Milano tra i centrocampisti, ancor di più dopo il rinnovo ormai in dirittura d’arrivo di Mkhitaryan: l’ex Sassuolo ha le valigie pronte e cercherà nuovi stimoli altrove. Il suo procuratore sta già lavorando per cercar gli una sistemazione.  
Chivu, con probabilmente un solo slot a disposizione, ha già comunicato la sua preferenza: l’allenatore nerazzurro sembra convinto che le caratteristiche di Jones servano maggiormente al suo centrocampo rispetto a quelle di Koné, che pur apprezza tanto. Soltanto ulteriori operazioni in uscita però libererebbero spazio per fare altro. 


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