Inter, offerti 50 milioni per Palestra: l’Atalanta apre, l’affare è vicino

Quota fissa da 45 più altri 5 di bonus: il club nerazzurro si avvicina sensibilmente all’esterno. L’accordo tra i club può arrivare in pochi giorni
Pietro Guadagno
5 min

Nel giorno del rinnovo del suo contratto, Chivu incassa pure un (quasi) regalo. Il più desiderato, peraltro, visto che ieri l’Inter è tornata alla carica per Palestra, avvicinandosi sensibilmente alle richieste dell’Atalanta, tanto che la prossima settimana dovrebbe essere quella giusta per chiudere l’affare. Del resto, il rilancio di viale Liberazione era atteso già da alcuni giorni. Una volta ottenuto il via libera di Oaktree, dunque, ecco che è stato organizzato un nuovo incontro con il club bergamasco. È andato in scena ieri mattina, non nella sede interista, ma negli uffici milanesi della famiglia Percassi: presenti, da una parte, Luca e Giuntoli, e dall’altra Marotta ed Ausilio che hanno fatto la loro mossa.

 

 

I numeri della trattativa

La nuova offerta messa sul tavolo prevede un aumento della cifra fissa fino a 45 milioni di euro, con l’aggiunta dei soliti bonus per altri 5 milioni, così da toccare la fatidica quota 50. Evidentemente, non è stata sufficiente per strappare un sì immediato all’Atalanta, che come trapelato partiva da una richiesta sempre di 50 milioni ma garantiti, da arricchire poi con altri premi. Lo sforzo interista, comunque, è stato apprezzato. Così, tenuto conto della ormai assodata preferenza di Palestra per la squadra di Chivu (tanto da non approfondire gli interessamenti di City e Chelsea), ecco che la porta dei Percassi si è aperta, fino ad arrivare all’impegno reciproco delle due società ad arrivare ad un’intesa in tempi brevi. E, come già sottolineato, l’orizzonte temporale dovrebbe essere l’inizio della prossima settimana.

Palestra, saranno decisivi i bonus

Già, ma cosa serve a questo punto per la fumata bianca? Beh, l’Inter ha messo in chiaro che oltre quei 45 milioni come quota fissa non può andare. Si può lavorare, però, sui bonus. Ed è esattamente ciò che avverrà in questi giorni. Probabile che occorra andare oltre i 5 milioni, così da superare “potenzialmente” i famosi 50, ma andranno modulati tra una parte facile da raggiungere e un'altra più difficile, presumibilmente da legare alle vittorie della squadra. Insomma, le distanze ormai sono ridotte. E visto che la volontà di tutte le parti coinvolte è di chiudere, il traguardo verrà tagliato. Il passaggio successivo, per l'Inter, sarà quello di trovare la quadratura definitiva per il contratto di Palestra. Un’intesa di massima per un quinquennale esiste già, ma va appunto definita in tutti i dettagli.

Il primo vero investimento dell'era Oaktree

Palestra sarà il colpo dell’estate interista. Un acquisto voluto a tutti i costi, che fissa anche il primo grande investimento dell’era Oaktree, che ha accettato di fare un’ulteriore eccezione rispetto ai parametri standard per gli acquisti. Si tratta comunque di un segnale netto e deciso sulle ambizioni della proprietà, perfettamente in linea con quelle della dirigenza e di Chivu. Palestra coprirà il vuoto aperto dalla partenza di Dumfries per il Real Madrid. Ha caratteristiche diverse rispetto all’olandese, ma complessivamente, grazie alla facilità del dribbling, ha tutto per essere un valore aggiunto per il presente e per il futuro. Peraltro, il tecnico rumeno immagina di schierarlo non solo a destra, ma anche a sinistra. Piuttosto è da mettere in conto un’altra uscita tra Luis Henrique e Diouf. Dipenderà dalle offerte ovviamente.

 


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