Juve e Chelsea, si lavora per Lukaku: Giuntoli gioca la carta Morata

Continua la trattativa: il nuovo ds bianconero mette pressione ai Blues avvicinandosi all'attaccante spagnolo
Filippo Bonsignore
4 min

Nasce la Juve attorno a Lukaku. I bianconeri hanno concluso nella notte la tournée negli Stati Uniti con l’amichevole contro il Real Madrid e ora hanno un unico obiettivo all’orizzonte: lo scambio con il Chelsea che dovrà portare Big Rom più soldi alla Continassa e Vlahovic a Londra. La trattativa prosegue serrata, la Juve ha fretta di consegnare il bomber belga a Allegri e di completare un’operazione che consentirebbe di dare una prima «aggiustatina» ai conti che Giuntoli ha evidenziato come imprescindibile fin dal suo insediamento.

Lukaku alla Juve, Allegri 'sponsor' della trattativa

Le necessità tecniche di Max vanno di pari passo con quelle del bilancio e l’addio di Dusan rientra anche in questa logica. Il serbo è una delle figure più appetibili sul mercato per fare cassa e la Signora è decisa, decisissima, ad avallare la sua partenza soltanto un anno e mezzo dopo l’investimento di 81,6 milioni. "Lukaku? Io sono contento della rosa che ho a disposizione, però offerte irrinunciabili per esigenze economiche e finanziarie verranno valutate. E io mi adeguerò come ho sempre fatto" ha commentato Allegri, che è in ogni caso il principale sponsor di questa trattativa. È convinto che il belga sia il jolly giusto da calare al tavolo dello scudetto, soprattutto in una stagione come quella che si avvia ai nastri di partenza in cui i bianconeri avranno soltanto il campionato e la Coppa Italia a riempire le settimane. Tutto e subito, insomma, per tornare vincenti dopo due stagioni senza titoli. Tra la Juve e Big Rom ci sono ormai soltanto 10 milioni: Giuntoli chiede 40-50 milioni di conguaglio; il Chelsea è partito da un’offerta di 20 milioni ma le parti sono sempre a stretto contatto e lavorano per avvicinarsi. A quota 30-35 milioni ci si può stringere la mano e stappare lo champagne. Il traguardo, quindi, non è lontano, e alla Continassa hanno fretta di tagliarlo. È il concetto che si vuol far comprendere ai Blues anche attraverso un attivismo sul mercato attaccanti evidenziato dalla rinnovata attenzione e dal nuovo avvicinamento a Alvaro Morata. Come a dire: se salta Lukaku, noi abbiamo alternative pronte. Ma è una mossa tattica, per mettere pressione al Chelsea.

Lukaku centro di gravità permanente nel 3-5-2

Nel frattempo, la nuova Juve di Lukaku nei pensieri di Allegri è già ben chiara. Big Rom porta in dote il fatturato realizzato nel suo triennio all’Inter in cui ha messo a segno 78 gol in 132 partite, una media di 0,6 a gara. In campionato ha fatto centro 57 volte, una media di 19 a stagione, proprio quanto fa al caso della Signora, che cerca proprio un centravanti capace di assicurare questo bottino. Doveva esserlo Vlahovic, nei programmi e negli auspici; non è stato così, tra alti e bassi. Dusan ha chiuso l’ultima, tribolata annata con 14 reti in 42 presenze. Romelu raccoglierà il testimone con l’intento chiarissimo di diventare il nuovo leader dell’attacco juventino, con la sua fisicità, con la sua potenza, con la sua capacità di fare da sponda alla manovra rapida e verticale, di contropiede, disegnata da Max. Palla a Lukaku che fa salire la squadra, smista il gioco, attrae a sé avversari e apre spazi per l’inserimento delle ali e delle mezzali. Nel 3-5-2 sarà lui il centro di gravità permanente dell’attacco bianconero e la prima idea di partnership è con Chiesa: Big Rom che spalanca la via del gol a Federico. E poi restano da testare gli altri possibili tandem con Milik e Kean. Lukaku al centro di tutto, insomma, che attende i rifornimenti dalle fasce e l’appoggio degli interni di metà campo. La Juve preme, insiste, mancano una decina di milioni e poi abbraccerà Big Rom.


© RIPRODUZIONE RISERVATA