La Juve ha un piano per Sorloth: ecco come può arrivare. E la chiave può essere Nico Gonzalez
TORINO - Sorloth, la chiave è Nico Gonzalez. La Juve procede spedita per il dopo-Vlahovic e il dossier principale riguarda al momento il centravanti dell’Atletico Madrid. I contatti proseguono, il lavoro non si ferma perché la Continassa vuole dare un segnale chiaro di rilancio a tutto l’universo bianconero dopo la stagione fallimentare appena conclusa e l’attacco è sicuramente una delle priorità su cui si stanno concentrando gli uomini mercato. Alexander Sørloth, quindi, e magari pure Kolo Muani, che resta un nome validissimo, perché - per quanto considerati alternativi - non è detto che uno escluda l’altro visto che il reparto è destinato a un maquillage profondo e servono almeno due attaccanti. Molto naturalmente dipenderà da come andranno le cessioni e qui entrano in gioco David, Openda e Zhegrova. Il club, in ogni caso, fa sul serio per regalare a Spalletti il primo rinforzo dell’estate, un centravanti fisico, che assicuri quella presenza che in area di rigore è mancata in molte occasioni. Sorloth piace al tecnico che infatti ha dato il suo via libera all’operazione.
Le sirene bianconere non hanno lasciato insensibile il norvegese, che nell’ultima stagione ha realizzato 20 gol e un assist in 54 presenze e attualmente in ritiro con la sua Nazionale in vista dei Mondiali, e anche l’Atletico Madrid ha aperto le porte all’addio. Il dialogo con l’entourage di Alexander è stato proficuo e c’è totale identità di visione tra le parti. Anche sul tema ingaggio non ci sono ostacoli perché l’attaccante guadagna 3 milioni netti all’anno quindi pienamente negli standard bianconeri.
Fattore Nico Gonzalez
A favorire l’operazione, c’è il confronto in atto tra Juve e Colchoneros su Nico Gonzalez: l’argentino intende restare a Madrid dopo aver concluso una stagione soddisfacente in prestito e aver legato con il tecnico Simeone; ora la palla passa ai club che devono dirimere la questione. Puro volendo puntare ancora su di lui, l’Atletico infatti non ha riscattato Nico ai 32 milioni pattuiti con la Juve l’estate scorsa, non facendo raggiungere al giocatore l’ammontare di minuti e presenze necessario per far diventare l’acquisto definitivo, per poter rinegoziare le condizioni e ottenere uno sconto. Le due società stanno continuando a trattare e la fiducia di una conclusione positiva è in crescita. La Continassa vorrebbe incassare attorno ai 30 milioni ma si potrebbe chiudere a 25 più bonus, così da toccare quota 27-28 milioni. Lo scenario quindi sembra positivo e favorevole perché non c’è dubbio che trovare un’intesa per Nico Gonzalez (che ha già trovato un principio di accordo con il club spagnolo fino al 2030) sarebbe il viatico migliore per arrivare a Sørloth.
Kolo Muani c'è
Parallelamente prosegue il lavoro sul fronte Kolo Muani. Il francese, attualmente in vacanza perché non convocato dalla Francia per i Mondiali, aspetta solo il via libera per tornare a Torino. Serve però ancora un po’ di pazienza perché bisogna ammorbidire la posizione del Psg; un déjà vu, visto che per due volte, la scorsa estate e nel mercato invernale, l’intransigenza del club parigino aveva impedito il ritorno di Randal a Torino. La Juve non vorrebbe spendere più di 30-35 milioni ma c’è da limare la distanza con i bi-campioni d’Europa che ne vorrebbero almeno 40. L’ad Comolli è al lavoro e spera di prendere Kolo entro la tournée in Oriente.
