Lazio, Maximiano è bloccato ma Vicario è in arrivo

Il portoghese del Granada quasi fatto, ma ieri vertice decisivo tra i biancocelesti e gli agenti del portiere dell’Empoli: accordo vicinissimo
Lazio, Maximiano è bloccato ma Vicario è in arrivo© Getty Images
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Fabrizio Patania
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ROMA - Maximiano bloccato, a un passo dalla Lazio, ma Vicario è in arrivo. Lotito gioca su più tavoli. Non sono escluse sorprese, deve prendere due portieri. Ieri pomeriggio incontro con gli agenti del portiere dell’Empoli, segnalato ancora in pole. Vertice decisivo, aria di svolta e di accordo maturato: Corsi ha aperto alla cessione, l’intesa è vicinissima. Carnesecchi, prima scelta, resta in stand by. Ieri crescevano i rumours relativi a Provedel, non a caso uno dei tre italiani indicati da Sarri in tempi non sospetti, ma non fatevi abbindolare dagli orecchianti. Mai aperte trattative con lo Spezia. Bisogna restare all’interno di questa ristretta cerchia, complicato allargarla. Sirigu è stato bocciato tempo fa da Mau, nessun margine di trattativa. Per Neto, brasiliano fuorirosa del Barcellona, è stato fatto un tentativo, resta distante e c’è la concorrenza dell’Arsenal. Thomas Strakosha è ancora libero, la Lazio ha escluso un ripensamento e la possibilità di trattenerlo proponendo il rinnovo di una stagione. L’albanese ha un paio di offerte e tempo sino a giovedì per decidere il proprio futuro.

Maximiano in arrivo

La notte tra domenica e lunedì ha portato alla ribalta il portoghese del Granada, classe 1999, ex Sporting Lisbona e Under 21 lusitano, sbocciato nel vivaio del Braga. Lo ha proposto Mendes ed era stato accostato al Napoli. Riflessi e agilità, un metro e 90. Era costato agli spagnoli 5 milioni, ora possiede una clausola di rescissione da 25, ma dopo la retrocessione può essere acquistato in prestito con diritto di riscatto. Ha riscosso l’ok e il gradimento di Sarri. Maximiano è stato valutato come un portiere di livello e non è scontato possa essere un vice. In realtà sarebbe pronto a giocare da titolare. La Lazio, con l’addio di Reina e l’infortunio di Carnesecchi, ha deciso di investire su due portieri. Possono essere due titolari, pronti a giocarsi il posto. Dovranno essere compatibili, forse un giovane e uno con maggiore esperienza, più rodato. Poi dipenderà dalle richieste, dal budget e dalla strategia. E’ sconsigliato abbandonare qualsiasi obiettivo. Ovviamente la Lazio cercherà di uscire dall’angolo in cui è precipitata. Tutti sparano prezzi altissimi.

La situazione Provedel

Per Carnesecchi si è complicata. Percassi non fa sconti, chiede 18 milioni, ha concesso disponibilità a trattare la formula e Marco non ha abbandonato l’idea. Vuole la Lazio. Lotito ora lavora su altro. Nel suo caso, non c’è fretta. Per chiudere l’affare Maximiano serviranno minimo due o tre giorni. Dettaglio significativo in chiave Vicario. Prenderlo subito significa mettersi nelle condizioni di trattare con serenità l’acquisto del secondo portiere (in ordine cronologico). Ivan Provedel, scadenza 2023, può essere il profilo ideale da abbinare a Maximiano. Lo Spezia non è intenzionato a mollarlo. Oggi chiede qualche milione e sta provando a prolungare il suo contratto.

Il vertice

La cronaca sgretola le certezze. L’incontro con gli agenti di Guglielmo Vicario, appena riscattato dall’Empoli, ha partorito il ribaltone. Lotito nel weekend aveva presentato la prima offerta (10 milioni più bonus), trovando il muro alzato da Corsi. Il club toscano chiedeva 15. In serata segnali di intesa. La distanza è stata ridotta. Oggi potrebbe arrivare la fumata bianca. Vicario non era considerato un ripiego da Sarri, ma quasi sullo stesso livello di Carnesecchi. Sarri freme, bisogna chiuderlo. Le prossime ore serviranno a capire se verrà tagliato il traguardo e se in fondo alla settimana, nel ritiro di Auronzo, arriverà anche Maximiano.


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