Insigne aspetta ancora la Lazio: cosa può succedere© MLS via Getty Images

Insigne aspetta ancora la Lazio: cosa può succedere

Non solo i blocchi, ma a limitare il mercato ci sono anche i posti over tutti occupati. Affare difficile
Daniele Rindone
4 min

Tutto inutile eppure ci spera ancora. La sua attesa è da record, niente l’ha scoraggiato. Estenuante l’estate di Insigne, comunque da raccontare. A giugno ha iniziato a sperare nella Lazio per ritrovarsi in campo con Sarri. Oggi siamo al 30 agosto, il mercato chiuderà lunedì, e Lorenzo non ha smesso di pensarci. Del tutto inutile, stando ai blocchi della Lazio e alle parole pronunciate da Fabiani ad agosto: «Più suggestione che altro. Noi abbiamo riconfermato Pedro e lo farei per altri dieci anni, è un uomo spogliatoio e un professionista dentro e fuori dal campo. Ma io voglio andare alla scoperta di giovani elementi e non di trentenni». Insigne è ancora lì che aspetta, davvero sarebbe disposto ad aspettare gennaio? Da svincolato può trovare squadra anche dopo il gong di lunedì, finora ha messo in stand-by ogni proposta. Sarri ci aveva parlato, ma non c’è mai stata un’apertura da parte della società. Insigne non si arrende. Il suo manager ha avuto un contatto con Lotito e i prossimi giorni chiariranno se l’attaccante, sul mercato dopo l’addio al Toronto, firmerà per qualche club o rimarrà nella lista dei parametri zero.

Gli scenari del mercato della Lazio

Il blocco di mercato della Lazio è sempre attivo e solo a gennaio la società potrà acquistare. Ad oggi potrà chiudere acquisti solo cedendo e alle stesse cifre. A meno che Lotito da qui a settembre non riesca ad abbattere i costi, ad aumentare i ricavi, riuscendo a rientrare nei parametri dell’indicatore legato al costo di lavoro allargato e a sbloccare il mercato totalmente. L’indice bloccato non è l’unico vincolo. Già adesso ci sono due esuberi tra gli over: uno è Gigot e l’altro è da individuare tra Basic e Patric. E ancora, chi farebbe posto a Insigne? Servirebbe una cessione o un altro taglio. E poi il ruolo: il posto a sinistra è di Zaccagni. Lorenzo ha 34 anni, come ha spiegato Fabiani ad agosto la società ha scelto di puntare su Pedro, 38 anni. Non sembrano esserci spiragli. Ma si sa quanto sia imprevedibile Lotito. Se Insigne sarà ancora sul mercato, se Sarri dovesse chiederlo, se le condizioni dovessero crearsi all’improvviso, cosa farebbe il presidente? Troppi se. L’1 settembre sarà una data chiave per la Lazio, chiuderà il suo non mercato, l’estate più grama di sempre. Sarà tempo di decidere la lista del campionato fino a gennaio. Isaksen è stato escluso per il Como e lo sarà per il Verona perché indisponibile. Con lui Gigot, niente Siviglia. Isaksen sarà nella lista post-mercato. Il francese spera di partire entro lunedì, rimarrebbe un altro taglio da fare. Basic ha una richiesta dell’Empoli, ma partirà in prestito solo se la Lazio gli riconoscerà una grossa parte di ingaggio (1,6 milioni) o se gli rinnoverà il contratto in scadenza, spalmerebbe la cifra.  

 

 


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