La Lazio lavora ad altre cessioni: c’è il bivio Isaksen
Possono ancora essere molte le partenze in questa sessione, dipende solo dal tenore dell'offerta. Mercoledì il procuratore di Gustav Isaksen è stato a Formello per un confronto diretto con il club, un incontro esplorativo ma tutt’altro che banale. Sul tavolo il destino dell’esterno danese, che dopo una stagione vissuta a strappi non è riuscito a imporsi come titolare fisso e ora si ritrova sul filo, in attesa di capire se e quando arriveranno proposte concrete.
Gli scenari
La linea della società è chiara: nessuno è più intoccabile. Se dovesse presentarsi una proposta ritenuta congrua, anche lui potrebbe salutare Roma. Il suo entourage si sta muovendo soprattutto all’estero, dove il profilo dell’ex Midtjylland continua ad avere mercato. La Lazio osserva, ascolta e nel frattempo pianifica: un’eventuale uscita aprirebbe immediatamente lo spazio per un nuovo innesto offensivo, come sempre di prospettiva. In tal senso l’idea è quella di andare a caccia di un baby attaccante (la priorità), ma senza escludere alcuna pista. Si valutano infatti sia centravanti puri, sia esterni offensivi capaci di muoversi su più posizioni. Sarri avrebbe gradito Giovane, ma il 22enne brasiliano in uscita dal Verona è diretto a Napoli.
Spunta Andrés Gomez
Tra i nomi emersi nelle ultime ore c'è quello di Andrés Gómez, colombiano classe 2002 di proprietà del Rennes, attualmente in prestito al Vasco da Gama. Esterno rapido, duttile, con caratteristiche che potrebbero adattarsi a più ruoli nel tridente offensivo. Di sicuro è più un assist-man che un bomber. Al momento si tratta solo di un’ipotesi, un profilo monitorato, senza trattative avanzate. Isaksen, intanto, aspetta. Sa perfettamente che anche il suo destino, così come quello di qualsiasi altro giocatore in rosa, non è più scontato. Chiunque può partire, a patto che arrivi un'offerta in grado di soddisfare Lotito. I prossimi giorni saranno decisivi.
