Milan, lo strano caso di Leao

Dopo il Mondiale netta involuzione per il portoghese e le manovre offensive ne risentono. I club inglesi e il Psg pronti al blitz
Milan, lo strano caso di Leao© AC Milan via Getty Images
Antonio Vitiello
3 min

Cosa succede a Rafael Leao? Il vistosissimo calo del portoghese è uno dei problemi più urgenti da risolvere in casa Milan, e senza l’aiuto dell’attaccante è calato il numero di gol di tutta la squadra. Il suo apporto in termini di reti è diminuito drasticamente in questo 2023. Un crollo evidente se si prende in esame la prima parte della stagione, quella precedente al Mondiale. In 20 presenze prima della sosta per lo svolgimento del torneo in Qatar, Rafa aveva realizzato 7 gol e 8 assist tra coppe e serie A, da gennaio invece solamente 2 marcature e 2 assist in 14 presenze in tutte le competizioni. A gennaio c’è stato sicuramente un calo fisico a incidere sul rendimento del portoghese, così come per gli altri reduci dal Mondiale. Ma tra febbraio e marzo la vera problematica potrebbe essere più psicologica, e qualcuno inizia a pensare che la questione contratto stia incidendo anche sulle prestazioni dell’attaccante. 

Due mesi senza segnare

L’arma più importante per l’attacco milanista si è inceppata, e questo sta incidendo sul rendimento di tutto il reparto offensivo. Leao, eletto miglior giocatore della scorsa stagione, sta vivendo un lungo digiuno, che ormai dura da due mesi. L’ultima rete siglata da Rafa risale al 14 gennaio contro il Lecce, e contro la Salernitana ha giocato forse una delle peggiori partite dell’ultimo periodo. Poca fiducia nei propri mezzi, scarsa convinzione quando calcia in porta e nei dribbling, ma da Milanello assicurano che sta lavorando per tornare quello di prima.

Caso strano

Le risposte non sono semplici da trovare, e nemmeno Stefano Pioli si spiega il calo di Leao: «La situazione strana di Leao è questa: in allenamento fa benissimo, si muove tantissimo e in maniera ottima, e poi in partita fa qualcosa di meno. Deve trovare una via di mezzo». Una confessione che mette in evidenza come Rafa stia soffrendo il momento poco positivo e che le pressioni lo stiano influenzando. Il giocatore sarà supportato dal tecnico e dal club per uscire da questa fase complicata poiché si tratta del miglior talento del Milan e la fase offensiva dipende dalle sue giocate.

Il contratto

C’è sempre la questione rinnovo da risolvere e più passa il tempo e maggiori sono le possibilità che Leao possa partire in estate. Il Milan non vuole perdere un altro giocatore a zero e se entro giugno non dovesse riuscire a rinnovarlo allora prenderebbe in esame eventuali offerte. Su Rafa è sempre vivo l’interesse di squadre di Premier League e del Psg, ma alla base i dirigenti di via Aldo Rossi nutrono ancora fiducia nel trattenerlo. Oltre al salario, che sarà alzato a sette milioni, bisognerà superare la problematica delle commissioni agli agenti e valutare l’entità della clausola, attualmente fissata a 150 milioni di euro.

Storia

Risultato storico per la squadra Primavera allenata da Ignazio Abate che ha battuto 2-0 l’Atletico Madrid di Fernando Torres e si è qualificata per le final four di Youth League. Il Milan Primavera è tra le prime quattro squadre giovanili d'Europa. In semifinale i rossoneri affronteranno la vincente di Borussia Dortmund-Hajduk Spalato, in programma oggi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA