Nkunku via, il Milan lo scarica e chiede 30 milioni: Fenerbahçe in pole© AC Milan via Getty Images

Nkunku via, il Milan lo scarica e chiede 30 milioni: Fenerbahçe in pole

Il francese ex Chelsea non si è ripreso del tutto dall’infortunio e non ha convinto. Tra i possibili rinforzi graditi ad Allegri c’è Alajbegovic
Antonella Gioia
4 min

I palloncini sono tutti sgonfi, rimasti lì, infilati nei calzettoni, in attesa di qualche soffio arrivato molto raramente durante questi mesi. Christopher Nkunku ne ha gonfiati solo sei tra tutte le competizioni in questa stagione: uno in Coppa Italia, il primo, bellissimo ma anche illusorio, contro il Lecce, gli altri cinque in campionato, con l’exploit tra la fine dell’anno e l’inizio del nuovo grazie alla doppietta contro il Verona, il gol del pari a Firenze e i due rigori siglati a Como e a Bologna. Poi, stop: niente più sorrisi, niente più esultanze, niente più colori nelle sue prestazioni. E, probabilmente, neanche più il rossonero nel suo futuro.

Nkunku, schiacciato dal peso delle aspettative

Nkunku, da qualche anno a questa parte, è questo: un talento rattristato, schiacciato dal peso delle aspettative di quei 65 milioni di euro spesi dal Chelsea per strapparlo al Lipsia dopo una Bundesliga a suon di gol (il francese divenne capocannoniere, seguito subito dopo dall’altro milanista Fullkrug), condizionato fortemente dal brutto infortunio al ginocchio del 2023 e mai più tornato sugli standard promessi. Il Milan poteva essere l’occasione per ritrovarsi, lontano dal turbinio di Stamford Bridge (che, nel frattempo, continua a consumare tanti talenti e diversi allenatori) e in una squadra in cui un altro ex Chelsea, Christian Pulisic, ha ritrovato gol e giocate. Non è andata così.

Le chance non sfruttate

Arrivato a inizio settembre per 38 milioni di euro più 4 di bonus, Nkunku ci ha messo un po’, considerando l’estate passata in maniera turbolenta, a ritrovare smalto e condizione atletica. Ha trovato continuità di partite solo durante l’inverno, soprattutto tra dicembre e gennaio, ma le occasioni, in generale, sono state diverse: tra le 28 presenze complessive in campionato (12 da titolare, 16 da subentrato), si segnala, per esempio, la grande chance a Napoli, non sfruttata con una prestazione timida, poco concreta, certamente inefficace. Un po’ come tutta la carriera di Nkunku da diversi anni a questa parte.

Nkunku sempre più lontano dal Milan

Inevitabile, di conseguenza, che il futuro del francese possa essere subito lontano da Milano: in estate una cessione è lo scenario più probabile. Il Milan ha già fissato il prezzo di vendita: 30 milioni di euro circa, una cifra resa necessaria dai bilanci per evitare una minusvalenza. A gennaio si era fatto avanti il Fenerbahce e non è escluso che il club turco possa tornare all’attacco, anche se i gialloblu di Istanbul dovranno prima scegliere la guida tecnica per la prossima stagione per poi valutare gli eventuali acquisti. Il mercato in Premier è una possibilità: gli affari per Chukwueze e Okafor, passati dal Milan a, rispettivamente, Fulham e Leeds, insegnano che i club inglesi di medio livello hanno la possibilità (e la voglia) di provare a rilanciare calciatori in difficoltà. Aperta sempre la ricca ipotesi dell’Arabia Saudita. Gli eventuali proventi dalla cessione saranno poi impiegati dal Milan per rinforzare l’attacco: oltre ad una prima punta centrale, Allegri consiglierà i nomi giusti anche a seconda del modulo da utilizzare; se di dovesse confermare il 3-5-2, si cercherà una seconda punta, altrimenti un esterno. Al momento, tra i preferiti c’è il nome di Alajbegovic.


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