Deulofeu al Napoli, è ora dello scatto finale

Raggiunto l’accordo con il jolly d’attacco spagnolo: ingaggio da tre milioni fino al 2027. I club più vicini
Deulofeu al Napoli, è ora dello scatto finale© Getty Images
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Fabio Mandarini

L' accordo con Deulofeu c'è ed è già un'ottima base. Anzi un incentivo a mettere a punto l'accordo con l'Udinese, in rampa di lancio dopo il contatto tra De Laurentiis e Pozzo. Due vecchi amici di calcio ma anche due presidenti attenti a ogni dettaglio, quando c'è da trattare e aggiustare e limare. Fatto sta che Gerard il catalano aspetta novità, notizie di un futuro che il popolo social ha già tinto d'azzurro inondando di messaggi le foto postate dal buen retiro di Ibiza. La capitale delle sue vacanze e della dolce attesa di un figlio in arrivo e di una maglia nuova di zecca da adattare alle sue misure di jolly dell'attacco. Uno che piace già prima di mettersi all'opera: «Vieni da noi», gli scrivono centinaia di tifosi. E lui, nel corso di una specie di botta e risposta inaugurato su Instagram, dopo aver dribblato praticamente tutte le domande di mercato legate a qualsiasi opzione, fa uno strappo alla regola e si pronuncia sul Napoli. Cosa ne pensa, Gerard? «Ho grande rispetto, società top». Parole che in pieno mercato, in un momento definito delicatissimo dai club, valgono un gol in rovesciata.

E allora, un jolly per Spalletti. Sì, perché Deulofeu può fare un po' tutto e anzi con l'Udinese è riuscito anche a farlo per bene: esterno, seconda punta, trequartista e finanche il falso nueve. Facile intuire il motivo per cui il Napoli abbia deciso di puntare sul suo talento e la sua esperienza di ventottenne con un passato nel Milan, nell'Everton, nel Siviglia e nel Barça. A Udine, però, è tornato in vetrina a furia di gol (13), assist (5) e giocate che hanno ricordato all'Europa che conta il suo valore. Un estro che non ha sempre fatto rima con continuità, è vero, ma la stoffa è pregiata e l'occasione pure: la Champions è un bonus; una passerella attraversata l'ultima volta nel 2017 con il Barcellona, nella fase a gironi con la Juve allo Stadium. Altri tempi. Però emozioni da rivivere: ecco perché l'offerta azzurra è di quelle che valgono un treno, tanto da accontentarsi - si fa per dire - di un ritocco minimo dell'ingaggio già importante percepito con l'Udinese: da 2,8 milioni a 3. Fino al 2027.

L'accordo tra i club per Deulofeu

L'accordo con Gerard, insomma, c'è. E ora non resta che limare la distanza che tiene ancora separati i due club: la prima offerta sfiorò i 13 milioni a fronte di una richiesta iniziale di 25 milioni, ma poi lavorando di fino e di presidenti il gap s'è ridotto. Sì: decisivo è stato il primo contatto tra De Laurentiis e Pozzo, due che parlano la stessa lingua di calcio sin dal Pampa Sosa: si galleggia tra i 15 e i 18 milioni; si chiacchiera di bonus, dettagli ed eventuali contropartite (è anche emerso il nome di Ounas, ma nulla da fare). L'intenzione di chiudere, insomma, c'è tutta, nonostante abbiano chiesto info sul pezzo pregiato di casa Friuli anche Real Sociedad, Villarreal e Tottenham, altro club in quota Champions.

Deulofeu al Napoli, una spinta per gli abbonamenti

Deulofeu, comunque, ha riscosso il gradimento assoluto sia di Spalletti sia del popolo, in questa fase piuttosto agitato da tutte le notizie che riguardano Koulibaly e compagni: varrebbe una spinta in vista del lancio della nuova campagna abbonamenti, a quanto pare atteso negli ultimi giorni di questo mese. Si vedrà. Sul fronte dei portieri, lo svincolato Ospina è stato accostato anche al Boca: tante squadre, mai più il Napoli. Che nel frattempo mette a punto il rinnovo con Meret: fino al 2027.

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