Napoli, Kilman in fuga: è il preferito tra i possibili eredi di Kim

L'inglese è il grande obiettivo per sostituire in difesa il partente sudcoreano, ma il Wolverhampton punta al massimo: il punto sulla trattativa
Napoli, Kilman in fuga: è il preferito tra i possibili eredi di Kim© Getty Images
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Fabio Mandarini

Si parla tanto, tantissimo di lui: Maximilian Kilman detto Max. Improvvisamente uomo immagine del mercato del Wolverhampton ma ponderatamente - e da tempo - uomo in fuga del gruppone dei difensori che il Napoli ha assemblato sin da quando ha preso atto della volontà di Kim (andare via sfruttando la scappatoia chiamata clausola). Lui è il numero uno, il prediletto, il preferito; Kilman è il grande obiettivo per rinforzare la difesa e completare un reparto solido e competitivo ma anche orfano di quello che è stato appena incoronato come migliore interprete del campionato. A proposito: in Germania dicono che il Bayern abbia provveduto a sbrigare tutte le pratiche e che manchi soltanto l’annuncio ufficiale dell’investitura di Minjae. Un tipo speciale a cui i bavaresi hanno fatto svolgere visite speciali in Corea, a domicilio, considerando gli impegni militari (la leva obbligatoria, conclusa giovedì scorso). Lui, nel frattempo, si gode le vacanze prima di cominciare la nuova avventura esaltante su tutti i fronti: guadagnerà 12 milioni di euro a stagione per 5 anni.

Kilman, la trattativa tra Napoli e Wolverhampton

E allora, passato e futuro. Anzi, per ora il presente: Kilman è un un obiettivo, un traguardo da tagliare, un affare che il Napoli sta trattando con ogni tipo di cautela, attento a non farsi prendere per la gola (si dice così, no?) alla luce dell’incasso per Kim. E della necessità di individuare un degno sostituto: Maximilian l’inglese - di origini ucraine -, 26 anni e un passato piuttosto glorioso nel futsal, è un difensore che piace da tanto. Da tempo. Mesi a osservare, a studiare e a capire che lui sarebbe quello giusto; ma il prezzo, beh, non lo è ancora. I Wolves chiedono 35 milioni di sterline, cioè una quarantina di milioni di euro al cambio a fronte dei 35 offerti dal Napoli, perché la sua cessione dolorosa possa trasformarsi in un affarone: del resto nel 2018, per averlo, hanno versato appena 40.000 sterline al Maidenhead Utd, club di National League, la quinta serie inglese, che incasserebbe una super percentuale sulla rivendita di Max (7-8 milioni di euro o giù di lì). Ecco una chiave di lettura della differenza tra domanda e offerta: il Wolverhampton vuole realizzare una plusvalenza clamorosa e compensare quanto dovuto al Maidenhead.

La Champions

Ieri, tra l’altro, sul sito ufficiale dei Wolves è stata pubblicata proprio un’intervista a Kilman: lo coccolano, gli hanno offerto il rinnovo (dal 2025 al 2026) e lo sparano in home page. «Mi piace passare molto tempo con la mia famiglia e con tutte le persone a me care. Sono un tipo riservato, preferisco la mia piccola cerchia». E ancora: «Seguo molto la Premier League e poco più. Non sono come quelli che guardano calcio tutto il giorno, tutti i giorni. Guardo le grandi partite di Premier o le grandi serate di Champions League». Con il Napoli le vivrebbe in prima serata, da protagonista. Per la prima volta.

Il gruppo

Il Napoli concentra tutte le forze diplomatiche a disposizione, anche perché i Wolves gravitano nell’orbita di Jorge Mendes, un amico di De Laurentiis, ma è ovvio che la lista non può chiudersi così: c’è l’uomo in fuga e c’è il gruppo degli inseguitori. Altri profili graditissimi come lo spagnolo Robin Le Normand della Real Sociedad, 26 anni e l’insormontabile ostacolo di una clausola rescissoria di 50 milioni di euro; o quantomeno molto interessanti come il greco Konstantinos Mavropanos dello Stoccarda, 25 anni, una ventina di milioni di valutazione e una bella concorrenza a coté (anche in Premier); e come Kou Itakura, 26 anni, il giapponese del Borussia Mönchengladbach dai parametri decisamente contenuti (15 milioni, la richiesta).


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