Il Napoli vuole cambiare in attacco: i nomi nuovi sono En-Nesyri e Marcos Leonardo

Prende vita un possibile scambio con l'Al Hilal, che coinvolge Lucca. Riflettori puntati sul marocchino del Fenerbahçe
Davide Palliggiano
4 min

L’ ultima idea del Napoli arriva da lontano, con uno sguardo rivolto al Marocco e un orecchio ben teso verso la Turchia. Sul tavolo della direzione sportiva è finito il nome di Youssef En-Nesyri, 28 anni, attaccante esperto, fisico e abituato ai grandi palcoscenici. Un passato importante al Siviglia, un presente al Fenerbahce, dove è uno dei riferimenti offensivi della squadra che prova a contendere il titolo al Galatasaray sotto la guida tecnica di Domenico Tedesco. In questo momento En-Nesyri è impegnato in Coppa d’Africa con il Marocco. Gioca in casa e ha già lasciato il segno: suo il rigore decisivo nella serie dagli undici metri che ha spedito la nazionale di Regragui in finale, eliminando la Nigeria di Osimhen. Domenica l’ultimo atto contro il Senegal, poi sarà tempo di pensare al futuro. In Turchia raccontano di un calciatore attratto da piazze climaticamente calde, contesto che lo avrebbe portato a mettere in secondo piano le sirene inglesi, Everton in testa, arrivate comunque in questa finestra di mercato. I numeri spiegano perché il Napoli stia riflettendo: 8 gol e 1 assist nella prima parte di stagione tra campionato e preliminare di Champions, leadership e continuità in un ambiente tutt’altro che semplice. L’idea sarebbe quella di un prestito con diritto di riscatto, formula che s’incastra meglio con i paletti economici del club azzurro. Dal suo entourage fanno sapere che ora il calciatore è concentrato esclusivamente sulla finale di Coppa d’Africa. Il Fener, che sembra intenzionato a cederlo, l’ha offerto anche alla Juventus. Ma per quanto riguarda il Napoli tutto passa inevitabilmente dalle uscite. In particolare da Lorenzo Lucca, pedina centrale nei possibili incastri. L’attaccante piace in Turchia al Besiktas, club che prima dovrà però liberare spazio cedendo Tammy Abraham all’Aston Villa.

L'idea brasiliana

Lucca ha estimatori anche altrove: in Portogallo (Benfica) e soprattutto in Arabia Saudita, dove l’Al Hilal di Simone Inzaghi osserva con attenzione. Ed è proprio guardando verso Riyadh che prende corpo un’ipotesi suggestiva: uno scambio che potrebbe riportare in Europa Marcos Leonardo, classe 2003, centravanti brasiliano cresciuto nel Santos. Una parentesi breve ma luminosa al Benfica (8 gol in 24 presenze), poi l’esplosione in Arabia: 41 reti in 63 partite, capocannoniere dell’ultimo Mondiale per Club con 4 gol. Un profilo giovane ma già strutturato, che sogna il grande salto per rientrare nel giro della Seleção di Carlo Ancelotti, dopo aver fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili fino all’Under 23. Nomi che si intrecciano, piste che si sovrappongono e un reparto offensivo che il Napoli vuole migliorare senza forzare. Diversa la situazione di Noa Lang: l’olandese ha manifestato la volontà di restare almeno fino a fine stagione, con l’obiettivo di giocarsi le sue carte per il Mondiale. Il Napoli non ha chiuso la porta a nessuno, ma non farà sconti. In quindici giorni può cambiare tutto. Una regola è chiara: se entra qualcuno, qualcun altro dovrà uscire. Vale per Lang come per gli altri profili con trattative impostate, da Marianucci ad Ambrosino, passando per Vergara e Mazzocchi. Conte tiene tutti sulla corda: se resteranno fino alla chiusura del mercato, spazio e responsabilità non mancheranno.


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