Napoli, scatto per Alisson: si chiude. Il Nottingham in pressing per Olivera
NAPOLI - Tutto in ventiquattro ore: Sulemana si, poi no. E invece Alisson Santos no e poi sì. Ormai ci siamo: il Napoli è pronto a chiudere l’acquisto dell’ala sinistra brasiliana dello Sporting Lisbona e lui si prepara a volare in Italia. Felice e vincente, 23 anni e il fregio di essere un uomo Champions: suona quasi come una beffa considerando l’eliminazion e , mentre la sua cessione assomiglia tanto a una specie di paradosso per lo Sporting che si è qualificato agli ottavi direttamente arrivando tra le magnifiche otto anche grazie ai suoi gol. Tre in totale: contro Kairat, OM e Athletic Bilbao nell’ultimo e decisivo turno di mercoledì. Contro il Napoli al Maradona, nella seconda giornata della fase campionato, entrò in corsa e giocò 23 minuti. Per la verità Rui Borges, uno degli allenatori protagonisti di questa competizione e definitivamente in rampa, lo ha schierato titolare soltanto una volta in coppa e mai nel campionato portoghese, e questo dettaglio racconta l’impatto di Alisson sulle partite saltando dalla panchina: contro l’Athletic, ad esempio, è entrato all’87’ sul 2-2 e al 94’ ha regalato la vittoria e la gloria ai suoi. L’affare è entrato nel vivo ieri, quando Lookman s’è diretto verso il Fenerbahçe e la posizione di Kamaldeen Sulemana è diventata più salda all’Atalanta. Il Napoli ha riaperto il canale con Lisbona e alla fine, dopo un po’ di tira e molla, ha limato l’accordo con lo Sporting sulla base di un prestito oneroso da poco più di 3 milioni e un diritto di riscatto che, bonus compresi, potrebbe far schizzare l’operazione in estate a 20 milioni complessivi.
Conte chiama Alisson
Fino al pomeriggio di ieri, i portoghesi hanno provato a fissare a 20 milioni il diritto di riscatto, ma il Napoli non ha accettato. E ha trattato, e ancora. Il ds Manna ha raggiunto il presidente De Laurentiis e l’ad Chiavelli nel solito hotel di corso Vittorio Emanuele e poche ore dopo è filato via con l’intesa in tasca. Decisiva la volontà di Alisson, molto motivato dopo la chiamata di Conte e impaziente di raggiungere quella che ormai può anche essere considerata la sua nuova squadra. Lascerà la Champions, d’accordo, ma potrà misurarsi in Italia, in Serie A e in Coppa Italia. E quel vezzo dei gol europei - al netto di un silenzio assoluto in campionato -, potrebbe tornare utile al Napoli per blindare al volo la Champions perduta. Per la cronaca: dopo Giovane (un paulista), Alisson è il secondo attaccante brasiliano (di Bahia) che arriva in questa sessione di mercato invernale. Non resta che chiudere e annunciare: manca un passo, questione di ore.
Forest su Olivera
Non è stata l’unica operazione del Napoli, ieri: Marianucci, alla fine, andrà in prestito al Torino, mentre Ambrosino, con la stessa formula, si trasferirà al Modena. Contestualmente, continua il pressing del Nottingham Forest per avere Olivera: gli inglesi sono pronti a investire 20 milioni, ma il club azzurro per ora è irremovibile: non si cede. Fino a nuovo ordine.
