Napoli, in due tornano a casa: Lucca e Lang non conquistano l’estero
Inizio show, poi un calo e ora il sospetto fondato che entrambi torneranno a Napoli a fine stagione. Lorenzo Lucca e Noa Lang potrebbero rivedersi molto presto. Erano stati ceduti in prestito con diritto di riscatto a gennaio, ma per i due il futuro sembra già segnato. Eppure, le avventure con Nottingham Forest e Galatasaray, erano partite nel migliore dei modi. Un ottimo inizio e poi una lenta flessione.
Lucca e Lang pronti a tornare
L’ex attaccante dell’Udinese aveva segnato il 6 febbraio all’esordio contro il Leeds, unica vera gioia di un’esperienza già ai titoli di coda. Ormai è fuori dai piani del suo allenatore in campionato (l’ultima presenza in Premier il 22 febbraio) mentre in Europa League nel doppio confronto dei quarti di finale contro il Porto è rimasto sempre in panchina. A fine stagione, tornerà alla base. Destino simile, possibile, anche per Noano, nome d’arte del rapper-calciatore olandese. Che aveva conquistato tutto il 17 febbraio con la doppietta alla Juventus in Champions League, salvo poi avere un calo evidente. Oggi nel Galatasaray non è titolare, in campionato l’ultima dall’inizio è datata 4 aprile. In totale in Super Lig undici presenze, sei da titolare, un paio di assist e poco altro. Per questo motivo appare difficile, oggi, credere che il Galatasaray possa decidere di riscattarlo. Lang e Lucca, dunque, si apprestano a concludere la stagione per poi rientrare in Italia. Del loro futuro, se ne saprà più avanti. Di sicuro hanno vissuto un’annata diversa dalle aspettative. Lucca era arrivato in estate dall’Udinese come prima alternativa a Lukaku, ma l’infortunio di Big Rom e poi l’arrivo di Hojlund hanno complicato tutto. In campo, poche volte ha inciso. Appena due reti, al Pisa in campionato e poi al Cagliari in Coppa Italia, e una serie di partite in cui aveva faticato a rendersi utile. Per questo il club aveva deciso di lasciarlo partire in prestito per permettergli di ritrovare spazio, continuità e minutaggio. Ma anche in Premier, Lucca ha fatto fatica a imporsi. Sono distanti i sorrisi e le prestazioni fornite nei suoi due anni a Udine. Lo scorso anno aveva segnato dodici gol in campionato e quattordici complessivi, aveva convinto tutti e spinto il Napoli all’investimento. Lang, invece, era nel mirino già nei giorni dell’addio di Kvara. Il Napoli lo avrebbe voluto già per sostituire KK a gennaio di un anno fa, ma il Psv lo trattenne con un campionato ancora tutto da conquistare. Affare concluso solo in estate col club olandese che aveva mantenuto la promessa di lasciarlo partire, ma a Napoli appena un gol - quello all’Atalanta dopo la sosta di novembre col cambio modulo - e un feeling mai nato con Conte. In Turchia le premesse erano state incoraggianti ma col passare delle settimane le gerarchie sono cambiate. E con loro, a proposito di colpi estivi partiti in prestito a gennaio, potrebbe rientrare alla base anche Luca Marianucci, oggi al Torino. Anche per lui inizio promettente, tre partite di fila da titolare, poi tante panchine (cinque, anche col Napoli a marzo) e adesso solo alcuni spezzoni nel finale.
