Il Napoli di Allegri prende forma: quattro grandi acquisti in programma. Da Rios a Kovar, ecco tutti i nomi
Napoli - Un portiere, un difensore, un terzino e un centrocampista. Poker d’assi per Allegri per la costruzione del Napoli del futuro. Il prossimo allenatore, l’erede di Conte sulla panchina azzurra, è già in contatto col ds Manna per confronti intensi e approfonditi sul mercato e sugli obiettivi che la società ha già individuato e per cui lavora. Molto dipenderà anche dalle possibili cessioni, ma la strada per larghi tratti è ormai tracciata. I ruoli da rinforzare sono chiari e per ognuno c’è un nome su tutti, poi altre soluzioni e comunque un ventaglio di opportunità da esplorare da qui alle prossime settimane. Tempo al tempo.
In porta
Il destino di Matej Kovar, ad esempio, è strettamente legato all’uscita di un portiere. Magari di Milinkovic-Savic, in caso di offerte. Dovessero arrivare, il Napoli le prenderebbe in considerazione. Intanto resta vigile l’attenzione sul portiere ceco, anni 26, di proprietà del Psv che l’ha appena riscattato dal Bayer Leverkusen. Il Napoli lo aveva affrontato a ottobre in Champions nella partita finita 6-2. Kovar aveva subito due gol da McTominay e ora è nei radar del club azzurro, che tiene alta l’attenzione su di lui. Riflessioni in corso. Il profilo piace.
Difesa Napoli
In difesa, con Juan Jesus ai saluti, il Napoli valuterà in ritiro Marianucci e Rafa Marin, di rientro dai prestiti, però un altro centrale occorrerebbe e Mario Gila della Lazio è il preferito e mette d’accordo tutti, allenatore compreso. Lo spagnolo, classe 2000, è in scadenza nel 2027 ma Lotito non fa sconti, anche perché il cinquanta per cento della cessione andrà al Real Madrid, dov’è cresciuto. Valutazione? Secondo la Lazio almeno 30 milioni. Tanti, troppi, soprattutto per la sua situazione contrattuale, ma con la cessione di Romagnoli in Arabia Saudita Gattuso non vorrebbe perdere l’altro centrale. Il Napoli è in pressing e ci proverà. Per il ruolo di terzino destro, caccia a un’alternativa a Di Lorenzo, con due profili graditi e sondati: il primo è Khalaili, classe 2004, di proprietà dell’Union Saint-Gilloise, esterno di spinta, dalla lunga falcata, con enormi margini di crescita. Si è messo in mostra quest’anno con 6 gol, di cui 3 in Champions (uno all’Atalanta) e 6 assist. Il secondo è Dodo della Fiorentina, come Gila in scadenza nel 2027. Rispetto a Khalaili è più esperto (anni 27), conosce già bene la Serie A - è in Italia dal 2022 - e ha una valutazione inferiore: circa 15 milioni rispetto ai 22,5 milioni richiesti per il 21enne nazionale israeliano. Dodo piace anche alla Roma di Gasperini.
Al centro
Occhio alla mediana, poi, zonna del campo in cui Anguissa è in scadenza nel 2027 (il club ha esercitato l’opzione unilaterale di rinnovo): le trattative per il prolungamento del camerunese sono ferme a prima dell’infortunio di novembre, ma l’arrivo di Allegri potrebbe cambiare gli scenari. Il Napoli, comunque, oltre a Rabiot, pupillo di Allegri con ingaggio da 3,5 milioni al Milan fino al 2028, segue da tempo, come alternativa un altro giocatore già affrontato in Champions: si tratta di Richard Rios, anni 26, nazionale colombiano di proprietà del Benfica che un anno fa l’ha pagato 30 milioni.
