Pellegri lascia il Milan e va al Torino: “Qui mi sento a casa”

Il Monaco ha risolto il prestito con il club rossonero e lo ha ceduto, sempre a titolo temporaneo ma con opzione per il trasferimento definitivo, ai granata: “Ritrovo mio papà e Ivan Juric con cui ho uno splendido rapporto”
Pellegri lascia il Milan e va al Torino: “Qui mi sento a casa”© LAPRESSE
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Subito dopo l'annuncio del Milan in merito alla "risoluzione anticipata del prestito", il Torino ha reso noto di "aver acquisito dal Monaco a titolo temporaneo con opzione per il trasferimento definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Pietro Pellegri”. "Cresciuto calcisticamente tra le fila del Genoa, con i rossoblù - sulla cui panchina sedeva il tecnico Ivan Juric - ha esordito in Serie A, contro il Torino, il 22 dicembre 2016 a 15 anni e 280 giorni, eguagliando il primato di precocità di Amedeo Amadei - ricorda il Toro sul proprio sito internet -. Il 28 maggio 2017 ha segnato la sua prima rete diventando il terzo più giovane marcatore della storia. La stagione successiva, ancora al Genoa, con i due gol alla Lazio nel match disputato il 17 settembre 2017, è diventato il più giovane ad aver segnato una doppietta in Serie A. Nel gennaio 2018 si è trasferito in Francia, al Monaco, formazione con la quale ha collezionato 23 presenze e 2 reti. Nella stagione 2021/22, infine, ha vestito la maglia del Milan. Per Pellegri anche una presenza con l'Under 21 azzurra e una con la maglia della Nazionale A”.

Pellegri: “Ronaldo e Ibra i miei idoli”

"Qui al Toro mi sento come a casa, ad accogliermi ho trovato mio papà a differenza delle mie ultime esperienze. Ritrovo anche Ivan Juric con cui ho uno splendido rapporto e ottimi ricordi, a partire da quello legato al mio esordio". Pietro ritrova il papà Marco, oggi team manager granata, lo stesso ruolo che ricopriva ai tempi del Genoa, e ci tiene a precisare: "In campo il nostro non sarà un rapporto padre-figlio ma esclusivamente professionale”. E sui tanti record di precocità già battuti in Serie A risponde così: ”E’ una situazione che vivo bene perché tutti quei traguardi sono arrivati senza pensarci. Bisogna fare sacrifici e lavorare duramente, poi le cose succedono". Infine, la domanda a proposito dei suoi punti di riferimento calcistici: "I miei idoli - risponde Pellegri - sono quel fenomeno assoluto che era il brasiliano Ronaldo e Zlatan Ibrahimovic con cui ho avuto la fortuna di allenarmi e giocare durante la mia esperienza al Milan”.

Viktorija Mihajlovic sta per raggiungerlo

"Torno nello stadio del mio esordio, con lo stesso tecnico che oggi ritrovo qui al Torino. In più, in quella partita entrai in campo per sostituire Tomas Rincón che era mio compagno al Genoa; peccato non averlo incontrato anche qui”. A raggiungerlo sotto la Mole, inoltre, sarà la sua fidanzata che di cognome fa Mihajlovic, figlia dell'allenatore Sinisa, rimasto nei cuori di molti tifosi del Toro: "Viktorija mi raggiungerà presto come aveva fatto anche a Monaco, in questi giorni è alle prese con il trasloco”. L'attaccante in Nazionale ha anche già conosciuto il capitano del Torino, Andrea Belotti. Nonostante la giovane età infatti il percorso di Pellegri con la maglia azzurra è già ricco di presenze, fin dai tempi dell'Under 15: "In Nazionale maggiore, in occasione del mio esordio contro l'Estonia, ho conosciuto un grande campione come il Gallo. Ovviamente il mio obiettivo è quello di tornare a vestire la maglia della Nazionale. Ma so bene, ovviamente, che tutto dipende dal mio rendimento in maglia granata".

Corriere dello Sport - Stadio

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