La Fiorentina batte il Crystal Palace ma non completa la rimonta: addio alla Conference League© LAPRESSE

La Fiorentina batte il Crystal Palace ma non completa la rimonta: addio alla Conference League

La Viola vince 2-1 nel ritorno dei quarti di finale ma non riesce a ribaltare il 3-0 dell'andata: Vanoli saluta la competizione
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Era un'impresa al limite del possibile, lo sapeva anche la Fiorentina. Per questo la squadra di Vanoli, che ha vinto 2-1 ma che non è riuscita a ribaltare il 3-0 dell'andata, ha poco da rimproverarsi questa sera al Franchi nel ritorno dei quarti di finale di Conference League. Molto di più nella gara in casa del Crystal Palace, quando è stata travolta. Eppure la Viola ci ha provato tenendo vivo un match complicato da riaprire. Ancor più complicato quando Sarr al 17' ha bucato De Gea con un'incornata di testa che ha gelato i tifosi della Fiorentina, riaccesi tredici minuti più tardi, al 30', dal rigore perfetto di Gudmundsson, bravo a spiazzare Henderson.

La partita della Fiorentina

Dall'1-1 del 10 viola la Fiorentina ha spinto un po' di più, e si è anche scoperta in contropiede, ma De Gea non ha dovuto sfoggiare particolare riflessi e ha tenuto i guantoni più o meno inoperosi. Fino all'intervallo non è cambiato nulla, compreso il risultato. All'uscita dagli spogliatoi, invece, al 53', il neoentrato Ndour (in campo al posto di Fagioli) ha ridato vita al Franchi con una fiondata da fuori area, una rasoiata che ha trafitto Henderson. In quel momento lo stadio ci ha creduto veramente, ha alzato i decibel, ha spinto la squadra, che ha osato qualche altra folata, ma senza successo. La bravura del Crystal Palace è stata quella di tenere botta nel momento migliore della Fiorentina e di contenere la possibile rimonta. Alla fine, la Viola vince 2-1 ma non si qualifica e saluta la Conference League. Il campionato torna la vera priorità del club.


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