Coppa Italia, Lazio più serena: Zaccagni in finale ci sarà
La risposta più attesa è arrivata dal campo. Zaccagni si è allenato in gruppo nell’ultima seduta a Formello e sarà a disposizione per la finale di Coppa Italia contro l’Inter. Il via libera che tutta la Lazio aspettava è diventato realtà alle 15.30 di ieri, quando il capitano ha preso parte al lavoro con i compagni, lasciandosi definitivamente alle spalle la contusione che aveva fatto temere per la sua presenza.
Finale Coppa Italia, Zaccagni recuperato
RECUPERO. Sarri, in realtà, aveva già lasciato intendere ottimismo dopo la gara di campionato contro i nerazzurri: «Ha avuto una contusione e le impressioni sono positive. La risonanza è risultata negativa, è solo una botta forte e dovrebbe farcela». Sensazioni confermate dal campo, che ha restituito alla Lazio il suo numero 10 nel momento più importante della stagione. Non è un recupero qualsiasi. Zaccagni non è solo uno dei giocatori più talentuosi della rosa, ma anche il leader tecnico della squadra. Il capitano, l’uomo a cui affidarsi quando le partite diventano pesanti, quando serve una giocata, un guizzo, un episodio. E la finale contro l’Inter lo è senza dubbio, perché oltre a mettere in palio un trofeo rappresenta l’ultima strada per conquistare un posto nelle coppe europee. Ecco perché la sua presenza cambia il volto della Lazio. Sarri lo sa bene e spera di ritrovare la miglior versione del suo esterno, quella capace di incidere davvero negli ultimi metri.
Un recupero che restituisce certezze alla Lazio
PERSONALITÀ. La sua stagione, infatti, è stata complicata, condizionata dagli infortuni e da una continuità mai pienamente raggiunta. I numeri raccontano una produzione inferiore alle aspettative: un solo gol in Coppa Italia, quello decisivo contro il Milan agli ottavi, quando di testa sotto la Curva Nord regalò la vittoria per 1-0 all’Olimpico. A questo si aggiungono tre reti in Serie A, un bottino esiguo ben lontano dagli "almeno dieci gol a stagione" che secondo Mau dovrebbe fare uno con quelle caratteristiche. Proprio per questo la finale diventa l’occasione perfetta per rimediare. Non solo per incidere sul risultato, ma per lasciare il segno nel momento che conta davvero. Zaccagni arriva a questa partita con la voglia di essere protagonista, di prendersi la squadra sulle spalle, di trascinarla verso un traguardo che cambierebbe il senso della stagione. Il suo recupero restituisce certezze anche a livello tattico. È il punto di riferimento naturale sulla fascia sinistra, ma anche uno dei pochi giocatori in grado di accendere la manovra con una giocata improvvisa.
Gestione per Pedro, Cancellieri e Patric in gruppo
FORMELLO. Oltre a lui, ieri anche Cancellieri e Patric si sono allenati regolarmente in gruppo, offrendo ulteriori opzioni al tecnico. Pedro, invece, è rimasto a riposo per gestione, una scelta prudenziale per averlo al meglio nella notte più importante. Cataldi ha proseguito con un lavoro differenziato, segnale che la sua presenza resta in dubbio. Oggi, nella rifinitura in programma alle 11, saranno fatte nuove valutazioni.
