Portici, Noviello: «Un onore essere qui»
PORTICI - Non se l'aspettava il grande salto. Giorgio Noviello, giovane terzino sinistro classe '98, entra nel calcio dei grandi rivelando la sua emozione per questa nuova avventura con la maglia del Portici 1906: «Parlo sinceramente, quando sono venuto alla presentazione non conoscevo nessuno e mi sono ritrovato in un contesto nuovo che mi ha lasciato a bocca aperta. È stata una emozione unica vedere tutte quelle persone, giornalisti, televisioni, veramente bellissimo e indimenticabile. Il giorno dopo la presentazione, siamo andati tutti a cena fuori e ho avuto modo di rendermi conto che i miei compagni di squadra sono prima di tutto dei bravissimi ragazzi con cui ho già iniziato a legare. E, naturalmente, queste occasioni servono per creare un legame più solido tra di noi, come dice il mister, l’obiettivo deve essere quello di far diventare la squadra una famiglia». La sua specialità sono i calci di punizione: «Sì, mi esalto quando ci sono da battere calci di punizione e ancora di più nei tiri da fuori. Sono un terzino sinistro adattabile in più ruoli, nell’ultimo anno sono stato impiegato in diverse zone del campo, anche come mezz’ala sinistra o da interno di centrocampo. Schierato basso a sinistra, mi piace alternare le due fasi, sono un terzino moderno e non statico».