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Prandelli, l’uomo degli ultimi Mondiali per salvare gli azzurri

L’ex ct si rimette a servizio dell’Italia: per lui si profila l’incarico di direttore tecnico delle Nazionali
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Roale
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Pubblicato il 13.06.2025, 12:43

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L’uomo degli ultimi Mondiali per salvare gli Azzurri: Cesare Prandelli è pronto a rimettersi a servizio dell’Italia per cercare di sventare l’incubo della terza mancata partecipazione consecutiva alla coppa più importante. Ci sarebbe anche lui, infatti, nella vera e propria unità di crisi che sta prendendo forma per dare una scossa alla Nazionale. Per Prandelli si profila il ruolo di direttore tecnico, una sorta di anello di congiunzione tra Club Italia, settore tecnico e settore giovanile. Una figura di cui si parla da tempo, ma che era un po' finita nel dimenticatoio: ora, dopo il pessimo avvio nelle qualificazioni ai Mondiali, costato la panchina a Luciano Spalletti, la questione è tornata di stretta attualità, anzi prioritaria.

Prandelli, da dove si riparte?

Con lui la finale europea e gli ultimi Mondiali Ecco, quindi, che c'è anche Prandelli tra i "volti noti" su cui si spinge per ricompattare il gruppo azzurro. D'altronde, l'ex tecnico della Fiorentina vanta un curriculum comunque importante in Nazionale. Ha portato gli Azzurri in finale agli Europei del 2012, venendo travolto dalla Spagna per 4-0 ma dopo aver eliminato corazzate come Inghilterra e Germania. Poi, la brutta uscita di scena ai Mondiali del 2014, dove l'Italia non è riuscita a superare la fase a gironi. Un risultato negativo, ma gli ultimi anni hanno dimostrato come il solo qualificarsi ai Mondiali, per il nostro calcio, non è più così scontato.

Prandelli, un ruolo anche per il futuro

Da quando ha lasciato la Nazionale, Prandelli ha più volte avvertito sull'importanza di puntare sui giovani italiani, denunciando le lacune di un sistema che premia la tattica a discapito della tecnica. D'altronde, il calcio, è ancora lo sport più seguito in Italia, e secondo gli ultimi report vanta oltre 1,1 milioni di giocatori tesserati. Con un bacino d'utenza così ampio, è di fatto impensabile che anche da noi non ci siano i Yamal, Wirtz e Doué. Serve lavorare sul passaggio da giovanili a prima squadra, e anche su questo Prandelli avrà un ruolo importante. Insomma, tra presente e futuro, l'Italia chiede aiuto anche all'ex ct.

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