Italia-Norvegia, tutte le curiosità: Retegui mette nel mirino Inzaghi

Gattuso, Pio Esposito e l'ex Atalanta a caccia di un record che potrebbero centrare a San Siro con una vittoria e un gol contro Haaland e compagni
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Scatta il conto alla rovescia per Italia-Norvegia, gara valida per l'ultima giornata del gruppo I per le qualificazioni al Mondiale 2026. A scandire l'attesa, in vista del match in programma domani, domenica 16 novembre, a San Siro, alle 20:45, le curiosità scovate da Opta.

Italia, una sola sconfitta casalinga contro la Norvegia

L’Italia ha vinto 10 dei 18 precedenti contro la Norvegia (4N, 4P), perdendo tuttavia il più recente per 3-0 nel giugno 2025; gli Azzurri non hanno mai perso due gare di fila contro i norvegesi. L'Italia ha perso solo la prima partita casalinga disputata contro la Norvegia (1-2 il 25/09/1985 in un'amichevole): da allora, gli Azzurri hanno ottenuto tre successi e due pareggi nelle successive cinque sfide in casa contro la nazionale scandinava. L'Italia ha subito tre reti nell'ultima gara contro la Norvegia, tante quante ne aveva incassate nelle precedenti otto uscite (cinque clean sheet). Gli Azzurri potrebbero inoltre rimanere senza segnare per due gare di fila contro la Norvegia per la prima volta da una serie di due registrata tra il 1999 e il 2000.

Gattuso, eguagliate le partenze di Fabbri e Vicini: ora punta a superarli

Gennaro Gattuso ha vinto tutte le sue prime cinque gare alla guida dell'Italia, eguagliando le partenze di Edmondo Fabbri tra il 1962 e il 1963 e Azeglio Vicini tra il 1986 e il 1987; nella storia della Nazionale maggiore nessun allenatore ha mai raccolto sei successi nelle sue prime sei panchine come c.t. degli Azzurri. La Norvegia ha vinto tutte le ultime quattro trasferte, con un totale di 14 reti segnate e sole tre subite; la squadra scandinava non è mai arrivata a cinque successi esterni consecutivi, essendosi fermata a quota quattro in quattro precedenti occasioni (1995, 1999, 2005 e 2010). La Norvegia ha segnato in tutte le sue ultime cinque trasferte (tre reti di media a partita) e potrebbe trovare il gol in sei gare esterne consecutive per la prima volta dal periodo tra il 2018 e il 2020 (otto in quel caso). L'Italia ha vinto tutte le ultime tre gare casalinghe nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo senza subire gol e non arriva ad almeno quattro successi di fila in casa con annesso clean sheet in questo tipo di gare dal periodo 1997-2001 (serie arrivata a cinque). 

Retegui e Pio Esposito a caccia di record contro Haaland

Erling Haaland è il miglior marcatore tra le Nazionali europee nelle gare di qualificazione al Mondiale 2026, oltre ad essere l'unico che ha superato la doppia cifra realizzativa in queste partite: 14 gol, di cui ben 10 nelle ultime tre presenze nelle qualificazioni (doppietta nell'ultima gara contro l'Estonia); tuttavia, solo tre delle sue 14 marcature sono arrivate fuori casa. Mateo Retegui ha realizzato quattro gol nelle ultime due partite casalinghe disputate in Nazionale; l'ultimo calciatore a trovare almeno cinque reti in una serie di tre partite interne in azzurro è stato Filippo Inzaghi tra il 2003 e il 2006 (una tripletta, una doppietta e una rete). Nell'ultima gara contro la Moldova, Francesco Pio Esposito ha segnato la sua seconda rete con la Nazionale maggiore all'età di 20 anni e 138 giorni: dovesse segnare anche contro la Norvegia, diventerebbe il quarto giocatore più giovane a raggiungere la terza rete con l'Italia (20a, 141g alla data del match), dopo Giuseppe Meazza (19 anni, 191 giorni), Mario Corso (20 anni, 71 giorni) e Gianni Rivera (20 anni, 84 giorni).


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