Alajbegovic, la stellina della Bosnia che piace a mezza Europa, sfida così l'Italia: "Avranno paura di noi"
Si è preso la responsabilità dell'ultimo rigore, quello decisivo, dopo una partita giocata con personalità, fatta di strappi e dribbling secchi, doppi passi e sterzate, partendo da sinistra per accentrarsi. Anche il tiro di destro è stato notevole, con quel piede ha calibrato per la testa di Dzeko il pallone dell'1-1, quello che ha mandato la Bosnia ai supplementari nella semifinale playoff contro il Galles. E poi, dopo 120' di lotta, è andato sul dischetto: palla da una parte, portiere dall'altra, freddissimo per mandare la Bosnia in finale contro l'Italia a giocarsi i Mondiali. Kerim Alajbegović è tanta roba.
Alajbegović avvisa l'Italia
Classe 2007, 18 anni, Alajbegović è la stellina della Bosnia e del Salisburgo, con cui in questa stagione ha collezionato 36 partite segnando 11 gol e fornendo 3 assist. Quasi sempre in campo e quasi sempre da titolare, nonostante la tenerissima età è già un punto di riferimento del club austriaco ed è seguito da mezza Europa: il suo talento fa gola a tanti, anche se il Bayer Leverkusen si è sbrigato ad esercitare la recompra dal Salisburgo per riportarlo a casa. Adesso si appresta a vivere da protagonista anche la finalissima playoff contro la nazionale di Gattuso: "L'Italia avrà paura", ha avvisato. "Non si può immaginare niente di meglio, ho già perso la voce. Sono orgoglioso della squadra, sapevo che avrei segnato il rigore decisivo. È una sensazione incredibile quello che è successo stasera. Sapevo che l'avrei segnato e che saremmo andati tutti insieme dai tifosi, ed è andata proprio così. Ora giochiamo in casa, l'Italia avrà paura", ha dichiarato Alajbegović in vista del match (in programma il prossimo 31 marzo) che decreterà chi tra Azzurri e Bosnia andrà ai Mondiali.