Politano e Gatti scacciano via i fantasmi dell'Italia: "Con la Bosnia senza paura, pensiamo solo al Mondiale"

L'attaccante e il difensore raccontano il clima all'interno dello spogliatoio in vista del decisivo appuntamento di Zenica: "Gara che ci può cambiare il futuro"

Ci crede maledettamente l'Italia di Gattuso, che a Coverciano prepara la partita della vita contro la Bosnia: martedì, nel catino di Zenica, gli Azzurri saranno pronti a dare tutto per spezzare l'incantesimo e riportare la Nazionale alle fasi finali di un Campionato del Mondo dopo 12 anni di purgatorio. Matteo Politano è uno dei veterani di questa squadra e nell'intervista rilasciata a Vivo Azzurro TV lancia un messaggio importante, che infonde forza e coraggio: "Sono due mesi che il nostro unico pensiero è quello di andare al Mondiale. Sentiamo di meritarlo, ma lo dovremo dimostrare sul campo".

"Per molti di noi sarà l'ultima occasione"

L'attaccante del Napoli non ci gira intorno: "Siamo tutti consapevoli di quello che ci andremo a giocare. Per me, come per qualcun altro che non è più giovanissimo sarà probabilmente l'ultima occasione e ci teniamo a sfruttarla. Agli italiani chiediamo di starci vicini, con la consapevolezza che daremo il massimo".

"Con la Bosnia niente mostri, partiremo forte"

Il match con l'Irlanda del Nord era stato accompagnato da una pesante cappa, con il fantasma delle due qualificazioni fallite, uno stato d'ansia ammesso dallo stesso Politano, che però ora garantisce: "Avevamo solo bisogno di liberarci del peso che avvertivamo anche in campo, nel primo tempo a Bergamo vedevamo qualche mostro, ma il gol dell'1-0 ci ha sbloccati. Ora siamo felici di aver raggiunto questo primo traguardo e pronti per prepararci al meglio per quest'altra battaglia. Contro la Bosnia dovremo partire forte, senza farci condizionare né dagli avversari, né dal clima. Siamo tutti abituati a giocare con le pressioni".

 

 


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La forza del gruppo e il legame con Gattuso

Parlando di percezione e motivazioni, Politano non ha dubbi: "Anche nell'ultima partita credo si sia avvertita la compattezza della squadra, la nostra forza sta nell'aiutarci sempre e in qualsiasi circostanza. Il mister? L'ho trovato ancor più carico rispetto ai tempi del Napoli, è uno che tiene tantissimo al gruppo e che non vuole egoismi. Resta un grande motivatore e ci chiede di dare sempre il massimo in partita come in allenamento".


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Gatti: "È una gara che ci può cambiare il futuro"

Anche Federico Gatti ha preso la parola in questa lunga antivigilia azzurra. Il difensore della Juventus ripercorre gli stessi concetti espressi dal compagno di squadra Politano, partendo proprio dai fantasmi di Bergamo: "Diciamo che non li ho vissuti personalmente, però so che c'era un'aria, e c'è tutt'ora... D'altro canto hai il peso di un Paese sulle spalle, però poi bisogna anche avere un po' di leggerezza, tra virgolette. Disputeremo una partita in cui ci giocheremo tantissimo e che ci può cambiare il futuro, quindi sarà  importante approcciarla al massimo e non sprecare troppe energie nei giorni prima".

Quanto al clima, sia meteo che ambientale, che attende l'Italia a Zenica, Gatti non si mostra preoccupato: "A me non piace che prima delle partite si parli troppo e che parlino tutti... noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e non ci interessano le condizioni che troveremo, dal campo pesante al pubblico, dovremo essere bravi a farci trovare pronti a tutto, a dare il 100% e a portarla a casa".

Sarà lo spirito a fare la differenza per Gatti: "Oltre a tirare fuori tutte le energie disponibili per questa gara, sono sicuro che ci sarà lo spirito di 'morire per il compagno'. Se così sarà allora avremo sicuramente dei buoni risultati. A parlare alla fine è sempre il campo, però con quello spirito su ogni pallone ce la possiamo fare".

 

 

 


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Ci crede maledettamente l'Italia di Gattuso, che a Coverciano prepara la partita della vita contro la Bosnia: martedì, nel catino di Zenica, gli Azzurri saranno pronti a dare tutto per spezzare l'incantesimo e riportare la Nazionale alle fasi finali di un Campionato del Mondo dopo 12 anni di purgatorio. Matteo Politano è uno dei veterani di questa squadra e nell'intervista rilasciata a Vivo Azzurro TV lancia un messaggio importante, che infonde forza e coraggio: "Sono due mesi che il nostro unico pensiero è quello di andare al Mondiale. Sentiamo di meritarlo, ma lo dovremo dimostrare sul campo".

"Per molti di noi sarà l'ultima occasione"

L'attaccante del Napoli non ci gira intorno: "Siamo tutti consapevoli di quello che ci andremo a giocare. Per me, come per qualcun altro che non è più giovanissimo sarà probabilmente l'ultima occasione e ci teniamo a sfruttarla. Agli italiani chiediamo di starci vicini, con la consapevolezza che daremo il massimo".

"Con la Bosnia niente mostri, partiremo forte"

Il match con l'Irlanda del Nord era stato accompagnato da una pesante cappa, con il fantasma delle due qualificazioni fallite, uno stato d'ansia ammesso dallo stesso Politano, che però ora garantisce: "Avevamo solo bisogno di liberarci del peso che avvertivamo anche in campo, nel primo tempo a Bergamo vedevamo qualche mostro, ma il gol dell'1-0 ci ha sbloccati. Ora siamo felici di aver raggiunto questo primo traguardo e pronti per prepararci al meglio per quest'altra battaglia. Contro la Bosnia dovremo partire forte, senza farci condizionare né dagli avversari, né dal clima. Siamo tutti abituati a giocare con le pressioni".

 

 


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