Il disastro Italia si prende l'home page del New York Times: "Un'agonia, Bastoni sconsiderato". E As: "Porca miseria"
Inaspettato. O forse no. Le analisi dei media stranieri sul disastro del calcio italiano è impietosa. As, in Spagna, titola: "Porca miseria, Italia" mentre L'Equipe, che dedica agli Azzurri l'apertura, scrive: "Ciao Italia". Impietosa l'analisi del New York Times che mette il flop azzurro in home page. "Quanto farà male all'Italia quest'ultima sconfitta? Un'agonia. L'Italia ha dato tutto e non ha ottenuto nulla. L'espuslione di Bastoni ha cambiato tutto. È stato un errore di valutazione sconsiderato da parte di un difensore esperto e vincitore di titoli. Memic aveva ancora molto da fare, a circa 30 metri dalla porta e verso il limite sinistro dell'area, con Riccardo Calafiori che ripiegava verso l'interno per l'Italia. La reazione di Calafiori è stata eloquente: si è portato le mani alla testa per la frustrazione prima ancora che Turpin avesse messo la mano in tasca, e Bastoni ha capito subito cosa stava per succedere". E, ancora: "Finalmente l'Italia ha un centravanti affidabile: è un peccato non vederlo ai Mondiali (il riferimento è a Kean, ndr). Esposito è il futuro dell'Italia, il presente dice che per la terza volta non andranno al Mondiale". Poco da aggiungere.

"Ciao Italia": cosa scrivono in Francia e Inghilterra
Dagli Usa alla Francia, L'Equipe titola: "Ciao Italia" nell'edizione on line e "L'Italia ancora a terra" sul cartaceo. E scrive: "La maledizione dell'Italia continua. Gli Azzurri sono stati eliminati nuovamente allo stesso stadio della competizione, martedì sera contro la Bosnia. Il piccolo stadio di Zenica aveva tutte le caratteristiche di una trappola, con i suoi 9.000 tifosi rumorosi e il campo in condizioni discutibili. E Gianluigi Donnarumma e i suoi compagni sono caduti nella trappola". C'è poi la BBC, che fa una lunga e dettagliata analisi sul momento del calcio italiano tra difficoltà dei club, mancanza di talento e stadi vecchi e fatiscenti. Niente di nuovo sotto il sole, verrebbe da dire. Così come niente di nuovo per la prima pagina di Marca: "Fracaso Mundial". Serve la traduzione?

