© LAPRESSE Klinsmann affossa l'Italia: "Non ha leader. Yamal giocherebbe in B"
La crisi dell'Italia ha sconvolto l'intero mondo calcistico che sta assistendo alla caduta di un gigante di questo sport. Alla terza mancata qualificazione al Mondiale, la Nazionale italiana inevitabilmente sta perdendo credibilità, soprattutto agli occhi di chi per decenni ha visto la Serie A come l'apice delle competizioni tra club e ha affrontato una selezione italiana ai limiti dell'invincibile, come il tedesco Jurgen Klinsmann, che ha commentato il disastro della Nazionale.
Klinsmann: "Italia out al Mondiale? Ho sofferto tantissimo"
Con la sconfitta ai rigori contro la Bosnia, l'Italia salta la terza edizione consecutiva di un Mondiale. Klinsmann in Italia ha giocato sia con l'Inter che con la Sampdoria e a un legame speciale con il nostro Paese, dove gioca anche il figlio al Cesena: "Ho sofferto tantissimo con i miei amici italiani di Los Angeles", ha affermato il campione del mondo di Italia '90 ai microfoni di Rai Sport. "La notte dopo ho faticato a dormire. L'Italia paga la mancanza di leader, di giocatori che saltino l'uomo e di fiducia verso i giovani". L'ex commissario tecnico della Germania ha fatto un paragone pesante ma quanto più esplicativo della situazione del calcio italiano: "Da voi Yamal e Musiala probabilmente verrebbero mandati in serie B per fare esperienza. Tanti allenatori, poi, ancora oggi lavorano con l'obiettivo di non perdere anziché di vincere a tutti i costi. E i risultati sono questi".