Baldini: "Questa Italia è un gruppo stupendo". Ndour: "Luis Enrique? L'esperienza al Psg decisiva"
"I ragazzi si sono allenati benissimo, sono un gruppo stupendo, è un anno che sono qui con loro, siamo rimasti sorpresi dall'atteggiamento di Donnarumma e di Pio Esposito che si sono messi a disposizione, hanno ringraziato il gruppo di essere stati accettati con entusiasmo. Vedere questi ragazzi cosi umili e attaccati alla Nazionale fa piacere, si sono sentiti allo stesso livello". Lo ha dichiarato il ct della nazionale italiana Silvio Baldini durante la conferenza stampa di presentazione dell'amichevole di domani sera contro il Lussemburgo.
"Emozioni? Se non vivi di questo, che vita è?"
"L'emozione c'è stata in quel mese in cui mi hanno comunicato quale sarebbe stato il mio nuovo ruolo. Una volta che ho messo piede a Coverciano ho detto 'Dobbiamo giocare, dobbiamo cercare di fare bene e basta'", ha poi proseguito il ct azzurro ai microfoni di Sky Sport. "C'è tanto su cui lavorare, ci sono giocatori bravissimi in questo gruppo che giocano già in serie A, sono pronti per arrivare nel grande calcio come successo a Pisilli e Palestra. Le emozioni? Danno il senso ala tua vita, anche per essere una persona migliore se non vivi d'emozione che persona sei?", ha concluso il ct ad interim.
Lipani: "Allenarsi con Donnarumma, un orgoglio speciale averlo accanto"
"Sono stati giorni belli a Coverciano per preparare queste due partite, c'è un senso di grande responsabilità, sappiamo che sarà un'Italia giovane ma molto valida, non vediamo l'ora di giocare domani". Lo ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport il centrocampista del Sassuolo Luca Lipani, alla sua prima esperienza con la nazionale maggiore, alla vigilia dell'amichevole di domani sera contro il Lussemburgo. "Allenarsi con Donnarumma? Fa effetto perché è un motivo di orgoglio averlo accanto, cerchi di prendere tutti quei piccoli dettagli per avvicinarti a lui che è un grande campione. Il gruppo? Tutti i ragazzi sono fantastici, hanno un'abnegazione al lavoro favolosa, speriamo che il più possibile possa dare una mano alla nostra nazione".
Ndour: "L'esperienza al Psg mi ha aiutato moltissimo"
"Io credo che in Italia i giovani ci sono e l'abbiamo dimostrato anche in questi anni con l'Under 21.Purtroppo non ci siamo qualificati al Mondiale, fa male a tutti: io ero il primo tifoso, ma non dobbiamo abbatterci, dobbiamo ripartire e continuare a lavorare". Così il centrocampista azzurro Cher Ndour, intervenuto ai microfoni di RaiSport. Il giocatore ha commentato l'idea di alcune società di creare seconde squadre Under 23: "Sentivo in questi giorni che alcune squadre vorrebbero farlo, come Inter e Milan. Credo sia un'ottima cosa: all'estero esiste quasi ovunque e per la crescita dei giovani dobbiamo ripartire anche da questo". Ndour ha parlato anche del paragone con Paul Pogba: "L'ho sempre ammirato, è stato il mio idolo fin da piccolo, da quando è arrivato alla Juventus. Volevo anche farmi i capelli come lui. Penso ci sia un po' di somiglianza nello stile di gioco, ma io sono io e lui è lui. Ha vinto un Mondiale e fatto grandi cose, io spero di arrivare al livello più alto possibile". Il centrocampista della Fiorentina ha poi raccontato le sue origini familiari: "Mia mamma è italiana, mio papà è senegalese, ma vive in Italia da quasi 30 anni. La mia cultura è praticamente tutta italiana. Sono però legato anche al Senegal, ho parenti là e ci vado spesso in vacanza. Farò il tifo per loro al Mondiale, visto che l'Italia purtroppo non ci sarà". Infine un ricordo dell'esperienza al Paris Saint-Germain: "Mi ha aiutato molto a crescere come calciatore e soprattutto come persona. Luis Enrique è speciale, lavora con passione. Si percepisce che è una persona diversa e ho imparato tanto da lui, anche solo negli allenamenti e nelle riunioni. Si merita quello che sta ottenendo".