Corriere dello Sport

Under 21

Vedi Tutte
Under 21

Europeo Under 21, Italia-Portogallo 0-0 e ora si fa dura

Europeo Under 21, Italia-Portogallo 0-0 e ora si fa dura
© Action Images via Reuters

Gli azzurrini di Di Biagio dominano la partita ma non riescono a segnare: la traversa ferma Belotti e ora bisogna battere l'Inghilterra e sperare

Sullo stesso argomento

 

domenica 21 giugno 2015 20:53

ROMA - E ora ci si gioca tutto con l'Inghilterra. Sotto gli occhi del ct Conte, di Lele Oriali e di Pavel Nedved l'Italia domina il Portogallo ma non riesce a sfondare, chiudendo la gara con uno 0-0 che lascia l'amaro in bocca e che riduce le speranze di qualificazione alle semifinali degli azzurrini, ora all'ultimo posto del girone con un punto contro i tre inglesi e svedesi e i quattro dei lusitani. L'Under è costretta a vincere l'ultima partita e sperare che tra Svezia e Portogallo non finisca in parità: in caso di arrivo a pari punti con la Svezia infatti a passare sarebbero gli scandinavi per gli scontri diretti, mentre se fosse il Portogallo a restare a 4 punti allora sarebbe decisiva la differenza reti o subito dopo il maggior numero di gol segnati. 

OTTIMA ITALIA, MA NON SI PASSA - Parte subito bene l'Italia: Berardi innesca Belotti, l'attaccante del Palermo ha sul sinistro l'occasione del vantaggio ma la spedisce addosso a Jose Sa. I terzini portoghesi giocano molto schiacciati e il 4-3-1-2 lascia molto spazio sulle fasce agli azzurrini che provano ad approfittarne sulla destra, sfruttando l'asse Zappacosta-Berardi. Il numero 10 di Di Biagio svaria dall'esterno al centro cercando di rifinire il gioco offensivo, come fa dall'altra parte il fantasista Bernardo Silva, faro dei lusitani e gioiellino del Monaco: il 'Piccolo Messi' però non trova spiragli per ispirare i compagni di squadra, Rugani e Romagnoli difendono bene non concedendo nulla. Berardi inventa al 20' un assist fantastico di esterno sinistro per Belotti anticipato dal portiere, l'Italia accelera e si fa pericolosa. Benassi al 27' va a un soffio dal vantaggio con una rasoiata dai venti metri, ancora una volta provvidenziale per il Portogallo il tuffo di Jose Sa che mette in angolo. Dalle parti di Bardi i lusitani arrivano al 36' con un triangolo Joao Mario-Sergio Oliveira che porta al destro di prima dell'esterno in piena area, palla alta e sospiro di sollievo per gli azzurrini. Ancora Portogallo pericoloso con una conclusione al volo di Esgaio in proiezione offensiva, Bardi controlla il pallone uscire a lato. Finale di tempo tutto italiano: Berardi dal limite prova il sinistro a giro, centrale tra le braccia del portiere, poi su un cross di Zappacosta Sergio Oliveira rischia l'autogol per spazzare. 

TRAVERSA DI BELOTTI, TROTTA E BERNARDESCHI NON BASTANO - Dopo l'intervallo è ancora Italia, con Belotti sfortunatissimo: Biraghi crossa a mezz'altezza, il numero 9 azzurro si avvita e anticipa il portiere, spedendo il pallone sulla traversa. Rui Jorge cambia e rinforza l'attacco: fuori l'evanescente Rafa, dentro il centravanti Paciencia. Di Biagio fa scaldare Bernardeschi che rileva Battocchio a mezz'ora scarsa dalla fine, mentre Benassi e Battocchio ci provano da lontano, senza precisione né fortuna: sembra stregata, mentre il Portogallo subisce senza affondare. Il neo entrato azzurro viene subito ammonito per un fallo tattico su Bernardo Silva, sul quale anche Biraghi subito dopo è costretto a intervenire rimediando il giallo. A venti minuti dal termine bella iniziativa di Zappacosta che salta l'uomo e crossa basso per Belotti che in area piccola non trova la porta, l'equilibrio non si rompe e il tempo scorre inesorabile. Bernardo Silva spaventa Bardi con un sinistro impreciso, Belotti imbeccato in contropiede da Crisetig conclude ma viene contrato in angolo, Di Biagio butta dentro anche Trotta per Crisetig e si passa al 4-2-4 con Berardi e Bernardeschi sulle fasce e Cataldi in regia. Si susseguono corner azzurri con Jose Sa sempre attento in uscita, Berardi si divora una grande occasione spedendo alto di destro invece di servire Trotta libero a centro area. Ultimi cinque minuti con Viviani per Belotti e 4-3-3 ripristinato, ma l'Italia è stanca e rischia: Mané semina il panico in area per poi concludere male, Romagnoli finisce sul taccuino dell'arbitro per un fallo su Medeiros, il Portogallo prova a farla sua ma Bardi respinge il sinistro proprio di Medeiros. I quattro minuti di recupero scorrono con l'ultima occasione sul sinistro di Biraghi che in piena area controlla male e vanifica tutto. Ora serve solo vincere e sperare. 

Per Approfondire

Commenti