© Getty Images L'Italia Under 21 sfida la Svezia, il ct Baldini: "Servirà più intensità, sono fiducioso"
L'Italia dei "grandi" in Bosnia per giocarsi l'accesso al Mondiale, quella dei "piccoli" in casa della Svezia per proseguire il percorso di qualificazione ai prossimi Europei Under 21. Gli Azzurrini del ct Silvio Baldini hanno in calendario ancora tre partite: domani (31 marzo) contro gli svedesi, il prossimo primo ottobre contro l'Armenia e poi il match contro la Polonia, per il momento in testa al gruppo E. L'Italia è seconda a 18 punti, a -3 dalla vetta e a +8 dal Montenegro terzo: l'obiettivo è scippare il primato ai polacchi, chissà, magari proprio nell'ultima partita del girone. Intanto, però, testa alla Svezia.
Baldini: "Sono fiducioso"
"Sfideremo una squadra con un livello superiore rispetto alla Macedonia del Nord, quindi dovremo migliorare ed essere ancora più intensi e fare ancora più possesso palla in avanti, dando meno possibilità agli avversari di fare la partita su di noi. Quando si alza il livello tecnico e fisico, bisogna adeguarsi. I ragazzi si sono comportati bene e sono fiducioso". Queste le parole del ct Baldini in conferenza che tengono alta l'attenzione alla vigilia della gara.
Baldini: "Svezia fisica"
All'andata, il 10 ottobre 2025, in casa dell'Italia finì 4-0 per noi: doppietta di Pisilli e due gol su rigore di Camarda e Berti. A distanza di cinque mesi non va abbassata la guardia: "I ragazzi sono stati eccezionali nel recuperare il prima possibile, dedicando un paio di ore ad esercizi in palestra. La Svezia è una squadra che è molto prestante dal punto di vista fisico. Penso si schiereranno con un 4-4-2 in fase di possesso e con un 4-3-1-2 in non possesso", ha spiegato Baldini.