Palermo più forte dell'emergenza: 2-1 alla Juve Stabia

Boscaglia esulta per la prima vittoria in campionato. Saraniti e Floriano, poi Mastalli su rigore: i gialloblù recriminano per due rigori non concessi

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CASTELLAMMARE DI STABIA - Dopo il pareggio nel derby con il Catania per il Palermo arriva finalmente la prima vittoria in campionato. I ragazzi di Boscaglia hanno superato 2-1 in trasferta la Juve Stabia grazie alle reti di Saraniti e Floriano, con il rigore nel finale di Mastalli (e le tante proteste dei padroni di casa). I rosanero toccano così quota 6 punti (con tre gare in meno), con le Vespe che restano ferme a 13.

Saraniti sblocca e poi esce per infortunio

Per il Palermo la gara comincia come meglio non si poteva, visto che il vantaggio rosanero arriva subito, già al primo affondo. È il minuto numero 5 quando Kanoute crossa in area e Saraniti, bravo ad infilarsi alle spalle di Codromaz, insacca di testa a incrociare il gol che vale lo 0-1. La risposta della Juve Stavia arriva al 17° quando Garattoni, dopo una gran discesa sulla fascia mette al centro dove si scatena un "flipper" pazzesco liberato provvidenzialmente da Almici. Al 31' annullato il pari ai gialloblù, con il gol di Garattoni invalidato da un fallo di mano dello stesso numero 5 stabiese. Subito dopo Saraniti si accascia a terra ed è costretto ad abbandonare il campo: Boscaglia, già in grande emergenza dopo i tanti calciatori contagiati dal Covid, inserisce Lucca. L'ultima occasione del primo tempo arriva al 41', quando Palazzi perde un pallone sanguinoso che sarebbe potuto diventare il gol dell'1-1 se non fosse stato per l'intervento decisivo di Marconi.

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Raddoppia Floriano, poi Mastalli nel recupero

Nella ripresa ci provano subito i padroni di casa con un destro di Mastalli dalla distanza: palla fuori di pochissimo. Vespe ancora pericolose al 52' con Fantacci, che da centro area calcia di prima intenzione mandando però alto. Nel Palermo entra Floriano, che va subito al tiro al 57', ma senza inquadrare la porta. Dieci minuti dopo la Juve Stabia reclama un rigore dopo l'azione del neo entrato Bubas: l'arbitro lascia proseguire nonostante le proteste. Al 72' il raddoppio del Palermo: Vallocchia perde un brutto pallone e Rauti si invola conducendo un contropiede perfetto e servendo al momento giusto l'accorrente Floriano, che di destro insacca lo 0-2. Passano 5' e Rauti, dopo una grande azione di Kanoute, spreca il tris a centro area calciando alto. I padroni di casa si rivedono in avanti con una punizione dal limite calciata alta da Berardocco. I campani recriminano nuovamente all'81' per un altro fallo di mano di Palazzi in area su colpo di testa di Mastalli: per l'arbitro è solo angolo, ma il tocco sembra esserci. Sugli sviluppi del corner Bubas ci prova di testa, ma Pelagotti fa buona guardia. I rosanero vanno vicini al terzo gol con Lucca, che in scivolata verso la porta un cross di Kanoute. Tomei risponde presente. In pieno recupero Scaccabarozzi impegna Pelagotti dalla distanza, ma sulla respinta Corrado commette fallo su Fantacci. L'arbitro stavolta indica il dischetto, su cui si presenta Mastalli: il numero 7 spiazza il portiere rosanero e realizza il definitivo 2-1.

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