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La Coppa dei 'vecchietti', Mondragón-record: 43 anni!

Convocato per il Mondiale in Brasile, Faryd Mondragon, portiere della Colombia, compirà 43 anni il 21 giugno. Sta per infrangere così il record di Roger Milla che partecipò alla kermesse mondiale di Usa '94 a 42 anni e 35 giorni

 Tommaso Maggi

venerdì 23 gennaio 2015 10:46

ROMA - Faryd Mondragón sta per entrare nella storia. Il portiere colombiano del Deportivo Cali, convocato dal ct Pekerman per i Mondiali in Brasile, sta infatti per infrangere un record storico: quello del giocatore più anziano ad aver preso parte ad un Mondiale di calcio. Il primato, che resiste da 20 anni, appartiene al centravanti del Camerun Roger Milla che partecipò alla kermesse mondiale di Usa '94 a ben 42 anni e 35 giorni (scendendo anche in campo e andando a segno!). Faryd Mondragón, nato a Cali il 21 giugno 1971, salendo sull'aereo per il Brasile, è ormai diventando il giocatore più anziano della storia a partecipare ad una fase finale di un Mondiale. Tradotto in anni vuol dire che il quarantaduenne numero uno colombiano, volato in Sudamerica con la selezione di Pekerman, compirà 43 anni il 21 giugno. Milla può consolarsi con la certezza di conservare il record di marcatore più anziano della storia dei Mondiali. Per l'eterno Mondragón sarà la terza partecipazione alla kermesse calcisitica dopo le esperienze a Usa '94 e a Francia '98.

PODIO - Oltre a Mondragón, nel particolare podio dei giocatori più anziani di questo Mondiale brasiliano, ci sono Mario Yepes, trentottenne difensore dell'Atalanta anche lui colombiano e il greco Giorgios Karagounis, 37 anni, protagonista della vittoria della selezione ellenica agli Europei del 2004. Un altro trentasettenne che vedremo in Sudamerica è Noel Valladares, portiere-capitano dell'Honduras con un passato da centravanti.

SUPER GIGI - A seguire c'è la classe 1978. E i nomi sono di quelli 'pesanti'. Potremmo chiamarli 'terribili trentaseienni'. Eterni. A guidare questa speciale compagnia c'è il capitano dell'Italia, Gianluigi Buffon, nato a Carrara il 28 gennaio 1978. Il numero uno azzurro, partecipando ai Mondiali brasiliani, eguaglierà Matthäus e Carbajal che presero parte a ben 5 edizioni della Coppa del Mondo. E a sentirlo parlare non sembra volersi fermare ("Ho sempre detto - le recenti parole di Buffon - che avrei giocato fino a 40 anni, quindi se il mio fisico mi aiuta, vorrei giocare anche il Mondiale del 2018"). Dopo 'Super Gigi' ecco altri due 'vecchietti' illustri classe '78: due centravanti che hanno fatto e continuano a fare la storia del calcio: Didier Drogba e Miroslav Klose, che ha già messo nel mirino il record di gol 'mondiali' di Ronaldo (15 gol per il brasiliano, il tedesco è fermo a 14). Chiude il cerchio l'esperto trentaseienne Daniel Van Buyten, unico over 30 della giovane e forte Nazionale belga.

MEDIA ETA' - Elencati i 'grandi vecchi' andiamo a vedere la media età delle singole selezioni. La Nazionale più 'anziana' è l'Argentina (media età 28,4 anni), davanti al Portogallo (28,1) e l'Uruguay (28,08). L'Italia ha abbassato molto la sua media rispetto ai Mondiali in Sudafrica del 2010: oggi il dato è sceso a 27,3 con i soli Buffon e Pirlo over 35 e ben 7 under 25 (Immobile, Balotelli, Insigne, Verratti, Darmian, De Sciglio e Perin). La Nazionale con la media età più bassa in assoluto è il Ghana (24,9) con solo un giocatore over 30 (il milanista Essien, 31 anni). Un'altra Nazionale ad aver adottatto la 'linea verde' è la Germania con una media età di 25,7 anni (con tutti under 30 tranne Klose, Weidenfeller e Lahm). Il giocatore più giovane? L'inglese del Southampton, Luke Shaw (18 anni), che in patria è considerato come il nuovo Bale. Il futuro è suo. Il presente, forse, è ancora dei grandi vecchi e dei loro record da battere. Il Brasile li aspetta. Anche noi.

Tommaso Maggi
twitter @t_maggi

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