Batistuta: «Messi è il migliore della storia, criticarlo non ha senso»

L'ex attaccante argentino: «Avrei preferito un altro Mondiale e siamo tutti dispiaciuti, ma ancora non è finita, nel calcio non si sa mai»

© ANSA

FIRENZE - "L'Argentina? Di sicuro avrei preferito un altro Mondiale e siamo tutti dispiaciuti, ma ancora non è finita, nel calcio non si sa mai. C'è ancora un'ultima possibilità, vediamo cosa succede". Così Gabriel Batistuta presente oggi a Firenze, in piazza Santa Croce, per assistere alla finale del calcio storico. Accolto dal sindaco Dario Nardella, l'ex bomber di Fiorentina e Roma e tra i simboli del calcio argentino era accompagnato dall'ex difensore di Milan e Lazio José Chamot che come lui sta seguendo il corso per allenatori a Coverciano.

Tv argentina, minuto di silenzio dopo il ko con la Croazia
Guarda il video
Tv argentina, minuto di silenzio dopo il ko con la Croazia


CRITICHE A MESSI - Batistuta ha concesso insomma un'altra chance all'Argentina e soprattutto ha scelto di non unirsi ai tantissimi critici che hanno attaccato in particolare Messi: "Dargli qualche consiglio? Cosa potrei dire al miglior giocatore della storia? Leo è un grande, le critiche non hanno senso". Sull'eventualità che possa un giorno guidare la Seleccion Batigol ha sorriso: "Intanto sto seguendo il corso a Coverciano per curiosità e per imparare qualcosa di nuovo, poi staremo a vedere". Chiusura con un pensiero per la 'sua' Fiorentina: "Sentendomi fiorentino non posso che augurare il meglio per la squadra viola".

Sherwood: «Sampaoli con tatuaggi e maglietta: impresentabile»
Guarda il video
Sherwood: «Sampaoli con tatuaggi e maglietta: impresentabile»

Commenti