Playoff Mondiali: gli scenari per l'Italia e tutti i calcoli

Gli Azzurri in prima fascia, eventuale semifinale in casa il 26 marzo: tra le possibili avversarie ci sarebbero Svezia, Galles e Romania
Edmondo Pinna
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UDINE (dall’inviato) - In un quadro estremamente fluido (pensate alle Isole Far Oer, che ieri hanno battuto la Repubblica Ceca...), con ancora tre partite da giocare per molte squadre, meglio partire dalle certezze. L’Italia, che in pura linea teorica è ancora in corsa per il primo posto (Sua Maestà Haaland è appollaiato lassù con tutti i suoi gol), ha un piede e mezzo ai playoff: può metterci l’altro mezzo già domani sera a Udine, se batte Israele; può cominciare ad appoggiarlo (non tutto) se pareggia, a quel punto la Nazionale di Ben Simon dovrebbe sperare in due nostri ko (contro Moldavia e Norvegia) e due successi con tanti gol per la sua squadra. Alla terza ipotesi (compresa la possibilità di qualificazione agli spareggi come terza classificata) meglio non pensarci. D’altro canto gli azzurri - rispetto agli altri, indigesti playoff - sembrano più consapevoli e più centrati sui propri mezzi. E la stessa nazionale di Israele, vista ad Oslo sabato pomeriggio, è lontana parente di quella che ci ha fatto patire a Debrecen, con l’aggravante di aver perso anche l’ultimo centrale a disposizione. Idan Nachmias, per la spinta di Haaland che lo ha mandato sul palo in occasione del 3-0, ha riportato un infortunio abbastanza serio: nello spogliatoio sputava sangue, è stato ricoverato in ospedale, ha costole fratturare e un danno al polmone, non potrà prendere l’aereo per tornare in Bulgaria, a Ludogorets, ma dovrà sobbarcarsi 30 ore di viaggio in macchina. Al suo posto, Ben Simon - che già non ha Stav Lemkin - ha chiamato Nikita Stoyanov.

Playoff, Italia in prima fascia

Ma torniamo alla questione playoff. Agli spareggi di marzo parteciperanno le 12 seconde classificate più le 4 squadre migliori nelle leghe di Nations che non siano arrivate prime o seconde nei gironi di qualificazione. Al momento sarebbero Galles (oggi in campo con il Belgio, girone in bilico), Romania (che ieri sera ha battuto in pieno recupero l’Austria, ora è a -3 dalla Bosnia e può sperare nel secondo posto), Svezia (che gioca oggi con il Kosovo) e Moldavia (è nel nostro girone, l’affronteremo il 13 novembre, potremmo ritrovarcela nella semifinale playoff). Le 16 squadre saranno divise in fasce seguendo le posizioni del ranking. L’Italia di Gattuso sarà in prima fascia (con, al momento, Belgio, Turchia e Ucraina), il che ci dà la sicurezza di giocare in casa la semifinale contro una della quarta fascia, al momento ci sono Galles, Romania, Svezia e appunto Moldavia. In seconda e terza ad oggi ci sono Polonia (superata ieri 2-0 la Lituania), Rep. Ceca, Ungheria, Scozia (la Danimarca ha battuto 3-1 la Grecia e ha tenuto la pole) e poi Irlanda del Nord, Bosnia, Kosovo, Albania. Ma può sempre succedere qualcosa. Come può succedere che San Marino (che perde sempre) “favorisca” una larga vittoria della Romania per avere una possibilità, attraverso lo scivolamento delle classifiche, di arrivare agli spareggi.

Sorteggio e date dei playoff 

Il sorteggio degli spareggi si terrà venerdì 21 novembre a Zurigo: le semifinali si giocheranno giovedì 26 marzo 2026, le finali martedì 31 marzo (fattore campo da decidersi per sorteggio). Carta e matita per segnare tutti i risultati e tutte le novità nelle prossime partite. Partendo da una certezza: bisogna battere Israele. 


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