Mondiali 2026, Calhanoglu rinvia la festa della Spagna. Arnautovic trascina l'Austria, Isaksen salva la Danimarca
Nessun verdetto dai match del sabato di qualificazione ai Mondiali 2026, ma tutto rinviato all'ultima giornata. Restano però ad un passo dal traguardo Spagna, Belgio, Austria, Svizzera e Danimarca, per le quali si tratterà semplicemente di espletare una formalità.
La Turchia di Montella rinvia la 'fiesta' della Spagna
Cinque vittorie su cinque partite per la Spagna, che pur dominando il gruppo E non riesce ancora a staccare il biglietto per Stati Uniti, Messico e Canada. Le Furie Rosse dominano anche in casa della Georgia di Kvaratskhelia, annichilita dalla doppietta di Oyarzabal e dalle reti di Zubimendi e Ferran Torres, ma non possono ancora festeggiare, perché la Turchia di Montella lascia a 0 punti la Bulgaria con il rigore di Calhanoglu e un'autorete e resta a tre punti di distanza, prima dello scontro diretto. Rivalità virtuale, perché la nazionale di De la Fuente ha una differenza reti di 19/0 ed è già nell'urna di Washington.
Georgia-Spagna 0-4: cronaca, tabellino e statistiche
Turchia-Bulgaria 2-0: cronaca, tabellino e statistiche
Arnautovic tiene vivo il sogno dell'Austria
Ad un passo dalla qualificazione diretta c'è anche l'Austria, che fa il suo vincendo a Cipro con la doppietta dell'ex interista Marko Arnautovic, ma che non può ancora fare festa, visto il successo in rimonta della Bosnia sulla Romania, con Dzeko autore del gol del pari, tiene ancora aperto sulla carta il gruppo H.
Cipro-Austria 0-2: cronaca, tabellino e statistiche
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